Sicurezza
Tragedia in Honduras L’addio a Samuele sarà il 27 dicembre
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Il funerale di Samuele Pandolfi avrà luogo al palazzetto (località Casa Mora) di Castiglione della Pescaia sabato 27 dicembre alle ore 10,30. «La moglie Alice Borsetti non...
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Il funerale di Samuele Pandolfi avrà luogo al palazzetto (località Casa Mora) di Castiglione della Pescaia sabato 27 dicembre alle ore 10,30. «La moglie Alice Borsetti non potrà essere presente in quanto si è reso necessario prolungare la sua degenza presso la clinica honduregna per il protrarsi dello stato clinico che al momento non consente di procedere all'ultimo intervento chirurgico». Lo rende noto il rappresentante stampa toscana dei Testimoni Geova, dei quali la coppia di coniugi faceva parte.
Alice e Samuele erano in moto in Honduras, quando è avvenuto l’incidente, il 3 dicembre. Stavano percorrendo la “carretera Panamericana”, strada che dalla capitale Tugucigalpa va in direzione Choluteca nella zona Nueva Arcadia a Cerro de Hula, per visitare una fiera quando si sono fermati perché per strada si era appena verificato un incidente. Sono scesi di moto e un furgone li ha travolti. Pandolfi è praticamente morto sul colpo. Alice è stata ricoverata in condizioni disperate. Le sue condizioni restano gravi ma stabili: la ragazza non è più in pericolo di vita, ma ha dovuto subire varie operazioni, lunghissime e complicate, l’ultima delle quali il 17 dicembre scorso, stesso giorno in cui è giunta in Italia la salma del marito Samuele.
È stato un intervento molto grosso e complicato che doveva comprendere collo, bacino, femore e mano. L’operazione è riuscita - spiega la sorella Romina - anche se ha dovuto essere sospesa dai medici dell’ospedale honduregno, lasciando fuori la parte riguardante il collo, che dunque sarà oggetto di un’altra operazione ancora, in data da stabilire. Al momento le sue condizioni sono discrete. La ragazza è sveglia, sta recuperando ma è debole e ha ancora i valori bassi. Il ricovero potrebbe durare ancora a lungo. Per questo si è optato di dare l’addio a Samuele il 27 dicembre, nonostante Alice non possa essere presente.
Intanto una serie di episodi surreali e un destino beffardo hanno costellato la storia di Alice e Samuele, in Honduras. Nell’agenzia delle pompe funebri honduregna, come noto, i malviventi hanno compiuto una rapina, prontamente sventata dai familiari di lui, scioccati. Ma non finisce qui, perché durante i difficili trasferimenti di Alice da un ospedale hinduregno all’altro - veniamo a sapere - i ladri hanno rubato persino le fedi coniugali che erano state tolte a Samuele e Alice. Solo l’ultimo capitolo di una catena di circostanze terribili che ha accompagnato questa storia travagliata.
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