La manifestazione
Sotto processo per i massaggi a luci rosse
Marito e moglie cinesi sono accusati di sfruttamento della prostituzione
FOLLONICA. Fuori l’insegna recitava “Asd Viola Discipline Orientali Club”. Dentro vi sarebbe stata una casa di appuntamenti.
Ne è convinta la Procura che ha chiesto e ottenuto il processo per due cittadini cinesi, marito e moglie per la violazione della legge Merlin. Lui è Hao Hu Cong, 45 anni, lei è Yue Yan Zhou, 40 anni. Lei era stata arrestata all’epoca del controllo dei carabinieri; lui era stato denunciato. Entrambi sono liberi. Il gup Marco Bilisari ha fissato la prima udienza dibattimentale per il 6 maggio.
I due avrebbero controllato, diretto e amministrato ma anche sfruttato l’attività di prostituzione che vi si sarebbe svolta in quel fondo di via Colombo 27: entrambi avrebbero approfittato dell’attività delle ragazze (e Hao anche dell’attività di Yue): avrebbero riscosso il prezzo delle prestazioni sessuali effettuate dalle ragazze e comunque partecipando ai guadagni. In particolare, di una ragazza di 36 anni, che si sarebbe così sdebitata dall’ospitalità di Yue).
Non solo. Secondo l’imputazione sostenuta dal sostituto procuratore Alessandro Leopizzi, i due avrebbero inserito inserzioni pubblicitarie su un sito internet, si sarebbero occupati di gestire i contatti telefonici, avrebbero accolti i clienti e li avrebbero presentati alle ragazze. E comunque Hao e Yue avrebbero messo a disposizione i locali per ricecere i clienti.
A scoprire la casa a luci rosse erano stati i carabinieri, che erano entrati in azione il 24 luglio 2013 e avevano acquisito informazioni e documentazione sull’attività che sarebbe stata realmente svolta. Le telefonate, secondo quanto riferito all’epoca, non avevano un contenuto esplicito. E secondo quanto accertato dai carabinieri, non vi sarebbero stati rapporti sessuali completi. Il centro massaggi, naturalmente, era stato messo sotto sequestro.
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