La manifestazione
«Il Comune ha già i soldi della Solmine»
La maggioranza replica alle accuse di Forza Italia sul credito di 600mila euro da incassare
SCARLINO. L’atto di accertamento è stato fatto e il Comune ha a disposizione quei seicentomila euro che deve riscuotere dalla Nuova Solmine. L’accordo del resto non risale poi a così tanto tempo fa e occorre aspettare gli iter burocratici. Il centrosinistra scarlinese risponde per le rime all’intervento di Forza Italia, che ha fatto le pulci al bilancio della giunta di Marcello Stella (nella foto), andando a colpire quei punti che secondo il centrodestra non tornano. E su tutti, spicca quel credito da riscuotere dall’azienda targata Mansi.
«Il contratto di vendita che dà il via alla possibile emissione del relativo atto di accertamento è solo della metà di settembre, non di un anno fa, e sono comunque entrate in conto capitale per finanziare gli investimenti, cioè entrate che nulla hanno a che vedere con la spesa corrente dei servizi o con presunti aumenti di tributi» mette subito in chiaro la maggioranza di Scarlino. «Comunque stia tranquilla l’opposizione – continua la nota – l’atto di accertamento è stato fatto, come tanti altri atti di accertamento di fine anno e l’anno ancora deve finire. La somma è a disposizione del Comune, nessun trattamento di favore viene fatto alla Nuova Solmine».
Stesso discorso per il Fondo di svalutazione crediti, altro tasto toccato da Forza Italia. «È un Fondo obbligatorio a decorrere dal 2012, volto a garantire gli equilibri di bilancio futuri – spiega il centrosinistra – Nell’attesa dell’entrata in vigore di nuove regole per i bilanci, l’ente deve accantonare prudenzialmente almeno il 25 per cento dei crediti aventi anzianità superiore ai 5 anni. E qui dentro ci sta tutto, cioè tutte quelle somme di cui il Comune è creditore ma che presume vi sia difficoltà nella riscossione in base agli andamenti storici». Dato che siamo in argomento, il centrosinistra torna a rimarcare un aspetto: «il Comune di Scarlino non ha aumentato le tasse ai cittadini: basterebbe avere memoria ed un po’ più di buon senso e ricordarsi che è uno dei pochi Comuni che non ha l’addizionale Irpef che, per lavoratori dipendenti e pensionati, sarebbe un’ulteriore batosta e non ha aliquote Imu e Tasi spinte al massimo, come si vuole far credere».
E una volta finito con i numeri, la maggioranza si scaglia contro l’opposizione e il suo capogruppo, Monica Faenzi. «È passato poco più di un anno e mezzo da quando teneva d’occhio il Comune di Castiglione della Pescaia, ora invece lo fa con il Comune di Scarlino. Oggi si è scoperto chi è davvero all’opposizione in questo comune, che a Scarlino esiste ancora Forza Italia e che è svanita la lista civica apartitica», riferendosi al gruppo in consiglio. E da qui l’affondo. «Se un controllo Forza Italia vuole fare sull’amministrazione Stella, che quanto meno si scelga un capogruppo che sia presente sempre e non solo quando ha tempo».(a.f.)
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