Il Tirreno

Grosseto

Nuovo furto di elemosine e candelabri

di Fiora Bonelli
Nuovo furto di elemosine e candelabri

Nel mirino la chiesa di Santa Maria delle grazie a Castel del Piano: i ladri si sono nascosti dentro e hanno agito indisturbati

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CASTEL DEL PIANO. Tornano i ladri di elemosine a Castel del Piano, dopo un periodo di relativa tranquillità durato poco, però. Una pausa fra la partenza del vecchio parroco don Zecca e il nuovo, don Gianni Lanini, che faceva sperare che i furti continui nelle chiese di Castel del Piano – che avevano costretto don Giovanni Zecca a chiudere tutti gli edifici, suscitando, fra l’altro, qualche rimostranza da parte della popolazione – fossero finiti.

Invece non è andata così e adesso si ricomincia. Il furto è avvenuto, dunque, giovedì 18 dicembre, nella chiesa di Santa Maria delle grazie, che si affaccia nella piazza principale del paese, praticamente sotto gli occhi di tutta la comunità che però pare non essersi accorta di nulla.

I ladri di elemosine si sono portati via tutto intero il grande portacandele con la cassetta dell’elemosina incorporata; probabilmente hanno preferito non aprire il contenitore dei soldi lasciati dai fedeli per le candele, per non fare rumore dentro la chiesa, rischiando di attirare l’attenzione di qualcuno.

Secondo una prima ricostruzione dei fatti, il ladro si è fatto chiudere dentro il santuario durante la santa Messa. «Non siamo riusciti ancora a capire dove si sia nascosto – commenta don Gianni – fatto sta che quando abbiamo chiuso la chiesa, dopo la celebrazione della messa, lui è rimasto dentro e ha potuto fare ogni cosa con calma».

Il ladro, poi, è uscito addirittura dal portone principale, in pieno centro, in un orario, comunque, in cui sono poche le persone ancora in giro. «È successo tutto fra le 18 e le 20 – suppone don Gianni – cioè fra l’ora di chiusura della chiesa perché la messa era finita e l’ora in cui mi sono accorto del fatto».

Il parroco si è accorto che qualcosa non andava perché verso le 20 ha visto il portone della chiesa socchiuso, quando avrebbe dovuto essere serrato. Così ha dato notizia dell’accaduto ai fedeli dopo la Novena di venerdì, rammaricandosi dell’accaduto e raccontando come erano andate le cose.

La chiesa della Madonna delle grazie è da sempre nel mirino dei ladri tanto che qualche anno fa, a causa dei furti a raffica, i fedeli organizzarono dei turni di guardia all’interno del sacro edificio, per dissuadere i ladri di elemosine. Una pratica, questa dei turni, che qualche fedele auspica che venga ricominciata.

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