Finanza
«I saldi iniziano troppo presto»
Il direttore Coli: compromessa l’appetibilità della merce
GROSSETO. Perplessità di Ascon Confcommercio sull’inizio dei saldi invernali su tutto il territorio toscano, anticipato al 3 gennaio 2015.
« La scelta di dare l'avvio agli sconti di fine stagione di sabato, anziché di lunedì (5 gennaio) come precedentemente stabilito, è stata fatta dalla nostra amministrazione regionale alla luce di quanto deciso dalle altre Regioni limitrofe, Lazio, Emilia Romagna, Umbria e Marche - nota l’associazione di via della Pace - La decisione sarebbe stata motivata anche dal timore che una partenza di lunedì avrebbe rischiato di bloccare le vendite nel week end antecedente. I saldi finiranno 60 giorni dopo, cioè il 3 marzo».
Ascom Confcommercio Grosseto torna ad esprimere forti perplessità sui saldi ad inizio gennaio ed è dell’idea che sia meglio anticipare le svendite per rispondere al difficile momento di crisi. «Giusto uniformarsi alle altre regioni, ma gli sconti iniziano troppo presto, in particolare per le nostre località - ribadisce il direttore di Ascom, Paolo Coli - sia in inverno che in estate, tanto da influire sin da subito sull'appetibilità di vendita della merce. Il freddo nelle nostre zone arriva a gennaio, proprio quando partono gli sconti. E' assurdo, anche perché contrario alla stessa logica dei saldi. Si 'salda' quanto resta, si scontano le rimanenze che rischierebbero di finire invendute, non l'intero assortimento dell'inizio stagione. Ed è questa situazione che costringe i commercianti ad effettuare sin da subito scontistiche, riducendo i margini di guadagno e mortificando l'immagine del comparto».
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