Il Tirreno

Grosseto

Dal Pd di Arcidosso semaforo verde al governo di Marini

Bilancio positivo dei primi sei mesi di governo Marini, ad Arcidosso, da parte del Partito democratico riunito giovedì in assemblea. «Un governo giovane e entusiasta, quello di Jacopo Marini...

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Bilancio positivo dei primi sei mesi di governo Marini, ad Arcidosso, da parte del Partito democratico riunito giovedì in assemblea. «Un governo giovane e entusiasta, quello di Jacopo Marini – commenta il segretario della sezione Pd arcidossina Doriano Caverni – che non si nasconde difficoltà e problemi in un momento di crisi e di grande trasformazione degli assetti amministrativi della montagna. Un parere positivissimo, dunque, per una squadra giovane e fattiva». Due i punti all’ordine del giorno: lo stato dell’Unione dei comuni e il problema della geotermia. «L’Unione è l’unica strada perseguibile», spiega Caverni che riferisce come l’assemblea lo abbia sottolineato. «Purtroppo abbiamo rilevato come ci siano obiettive difficoltà per mettere a punto la macchina Unione, come l’esiguo numero dei dipendenti comunali». Quanto alla geotermia, il Pd arcidossino ribadisce le posizioni collaudate e dichiarate anche in campagna elettorale: «La Regione ha accolto la nostra sollecitazione, dicendo che l’Amiata con Bagnore 3 e 4 ha chiuso con la geotermia e questo ci tranquillizza. Noi come Pd ribadiamo di non aver mai sottovalutato il problema: faremo l’osservatorio, attueremo la massima vigilanza per Bagnore 3 e 4 che, va detto e sottolineato, usano tecnologie d’avanguardia. I cittadini hanno le spalle ben coperte e finora tutto ci dice che possiamo stare più che tranquilli e siamo al sicuro. Ma se in futuro ci dovessero essere altri risultati, diremmo stop alle centrali». (f.b.)

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