Sicurezza
Addio al poliziotto Vincenzo Perone
GROSSETO. C’erano gli amici di sempre ma anche il personale della polizia di stato che l’aveva conosciuto e apprezzato sul lavoro, prima che la malattia lo portasse lontano dall’operatività e...
GROSSETO. C’erano gli amici di sempre ma anche il personale della polizia di stato che l’aveva conosciuto e apprezzato sul lavoro, prima che la malattia lo portasse lontano dall’operatività e comunque fuori dagli uffici. C’erano tante persone nella chiesa del Sacro Cuore per l’ultimo saluto a Vincenzo Perone, ispettore di polizia, morto al termine di una lunga lotta contro un male micidiale. C'erano anche i rappresentanti dell'associazione della polizia di Stato, con le loro divise e il labaro. Perone, 66 anni, era arrivato a Grosseto dopo un periodo svolto nei reparti antisequestri in Sardegna. In città era stato di servizio prima sulle Volanti e poi alla squadra mobile. E in ogni circostanza si era distinto per l'affidabilità e la riservatezza, uno che conosceva il suo lavoro e lo sapeva fare. Lascia tre figli e la moglie Arianna Pressanto, sostituto commissario. A tutti loro le condoglianze de Il Tirreno.
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