Il Tirreno

Grosseto

Più peso di Roma nel Geoparco Unesco

di Alfredo Faetti
Più peso di Roma nel Geoparco Unesco

Modifiche allo statuto, consiglio direttivo con 8 membri, quattro dei quali di nomina ministeriale compreso il presidente

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MASSA MARITTIMA. Il Geoparco Unesco delle Colline Metallifere diventerà un po’ più romano e un po’ meno maremmano. Almeno per quello che riguarda decisioni, amministrazione e simili. La bozza del nuovo statuto che circola tra i vari Comuni membri infatti prevede novità sostanziali a livello direttivo, spostando il numero dei componenti del consiglio dai sei attuali ad otto. E se fino adesso il Ministero dei beni e delle attività culturali nominava soltanto il presidente, ora avrà quattro rappresentati nell’organo di governo del parco, aumentando notevolmente la sua presenza.

Ci sono anche altre modifiche rispetto allo statuto in vigore (ancora per poco). Ad esempio, nascono nuovi organismi, consultivi e rappresentativi, politici e tecnici. Ma quella più importante è decisamente il nuovo potere romano all’interno del Geoparco, diretta conseguenza di una situazione molto semplice: è il Ministero a mettere la maggior parte dei soldi necessari al sito Unesco maremmano, mentre i Comuni (sette quelli membri) contribuiscono sempre meno in termini di risorse. Da qui, l’intenzione da parte dei Beni e attività culturali ad avere un ruolo più preponderante nelle decisioni che riguardano il parco. Le finalità previste dal nuovo statuto comunque non cambiano rispetto a quelle fissate nel 2012: qualità, sviluppo, turismo, sostenibilità.

Nuovo volto piuttosto lo avrà il consiglio direttivo dell’ente, pronto a diventare un consorzio a tutti gli effetti. La nuova assise sarà formata da otto membri: quattro di nomina territoriale (espressione rispettivamente di Comuni, Unione, Provincia e Regione) e quattro di competenza del Ministero, tra cui il presidente. Dei nomi romani, uno lo indicherà il dicastero dei beni culturali, uno quello dell’ambiente, uno l’Ispra mentre il quarto è ancora da decidere se sarà di competenza del Ministero dello sviluppo economico oppure quello delle politiche agricole.

Ma ci sono anche altre novità nella bozza che sta girando tra le amministrazioni delle Colline Metallifere (Follonica, Massa Marittima, Gavorrano, Scarlino, Roccastrada, Montieri, Monterotondo) in attesa dei pareri favorevoli, così da mandare il testo a Roma per l’approvazione definitiva. Sono due soprattutto le novità, di fatto due nuovi organismi. Il primo è la Comunità del Parco, che sarà rappresentata da tutti gli enti territoriali che fanno parte del consorzio, diretta conseguenza di quell’inserimento del Geoparco nella legge 294 che lo promuove parco nazionale a tutti gli effetti. Questo nuovo soggetto avrà potere consultivo sui piani d’indirizzo, di bilanci, statuti e regolamenti, anche se i suoi pareri saranno obbligatori ma non vincolanti. Il secondo organismo pronto a nascere con il nuovo statuto è il Comitato tecnico-scientifico, che sarà composto da esperti in vari settori, chiamati a dare il loro contributo nelle varie attività messe in piedi.

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