Ladri in chiesa portano via maxi portacandele e le elemosine
Il furto dopo la Messa del pomeriggio in Santa Maria delle Grazie, nel centro del paese, ma nessuno si è accorto di nulla
CASTEL DEL PIANO. Tornano i ladri di elemosine a Castel del Piano, dopo un periodo di relativa tranquillità durato poco, però. Una pausa fra la partenza del vecchio parroco don Zecca e il nuovo don Gianni Lanini, che faceva sperare che i furti continui nelle chiese di Castel del Piano che avevano costretto il precedente parroco, don Giovanni Zecca, a chiudere tutti gli edifici, suscitando, fra l’altro, qualche rimostranza da parte della popolazione, fossero finiti. Invece non è andata così e adesso si ricomincia.
Il furto è avvenuto nella chiesa di Santa Maria delle Grazie, che si affaccia nella piazza principale del paese, praticamente sotto gli occhi di tutta la comunità che però pare non essersi accorta di nulla. I ladri di elemosine si sono portati via tutto intero il grande portacandele con la cassetta dell’elemosina incorporata; probabilmente hanno preferito non aprire il contenitore dei soldi lasciati dai fedeli per le candele, per non fare rumore dentro la chiesa, rischiando di attirare l’attenzione di qualcuno. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, i ladri si sono fatti chiudere dentro il santuario durante la Messa. “Non siamo riusciti ancora a capire dove si siano nascosti - commenta don Gianni - Fatto sta che quando abbiamo chiuso la chiesa, dopo la celebrazione della Messa, lui è rimasto dentro ed ha potuto fare ogni cosa con calma”.
I ladri, poi, sono usciti addirittura dal portone principale, in pieno centro, in un orario, comunque, in cui sono poche le persone ancora in giro: “E’ successo tutto fra le 18 e le 20" suppone il parroco che si è accorto che qualcosa non andava perché verso le 20 ha visto il portone della chiesa socchiuso, quando avrebbe dovuto essere serrato. Una chiesa, quella della Madonna delle Grazie, da sempre nel mirino dei ladri, tanto che qualche anno fa, a causa dei furti a raffica che si susseguivano, i fedeli organizzarono dei turni di guardia all’interno dell'edificio, per dissuadere i ladri di elemosine. Una pratica, questa dei turni, che qualche fedele auspica che venga ricominciata.
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