Italia
«Grazie ai conti in regola i servizi sono stati garantiti»
GROSSETO. L’importanza di avere i conti a posto e la necessità di scegliere le priorità individuandole nel sociale, nella scuola e nei lavori pubblici: il sindaco di Grosseto racconta l’azione...
GROSSETO. L’importanza di avere i conti a posto e la necessità di scegliere le priorità individuandole nel sociale, nella scuola e nei lavori pubblici: il sindaco di Grosseto racconta l’azione amministrativa del Comune nel 2014. «Un anno difficile – dice Bonifazi – per l’economia del nostro territorio, per le famiglie, ma abbiamo messo lo stesso impegno di sempre per cercare di garantire ai grossetani quei servizi che solo il Comune può garantire: non possiamo fare tutto e ci siamo dati delle priorità». Politiche sociali, scuole e lavori pubblici, in particolare le manutenzioni. Ma il sindaco mette in evidenza la buona salute dei conti del Comune, perché solo con i conti in ordine è stato possibile – spiega – garantire i servizi e investire, come è stato fatto, 5,6 milioni nel sociale o 4 milioni nei servizi scolastici. Conti in ordine per lui significa che l’indebitamento del Comune è continuato a scendere fino ai 70 milioni di euro attuali, contro i 110 del 2006, il che significa – spiega – che il Comune risparmia circa 1,5 milioni di euro di interessi ogni 10 milioni, e poi la razionalizzazione degli affitti passivi, con un risparmio di 300mila euro, la vendita di beni immobili e mobili per circa 700mila euro, l’incasso di 1,7 milioni di euro dal ricatto delle proprietà in aree Peep, la riduzione dei residui attivi vetusti al 23 per cento, vicino al 18 per cento richiesto della Corte dei conti, il recupero di 2 milioni di euro dall'evasione fiscale. Nel 2014 si sono poste le basi per alcuni investimenti in opere pubbliche in parte avviate e in parte pronte a partire dal 2015. È il caso del restyling di piazza Marconi, dell’intervento su Palazzo Mensini, dello stanziamento dei 300mila euro per il primo intervento sul vecchio ospedale, dove sorgerà la sede unica del Comune, della firma del protocollo d'intesa per il centro di documentazione degli Etruschi di Roselle. C’è già il bando per lo studio di fattibilità e il progetto è l’occasione per essere presenti, con un stand, a Expo 2015. Il 2015 per Bonifazi sarà l’ultimo anno da sindaco e, nonostante non si aspetti un miglioramento economico, il Comune riuscirà ancora a garantire quei servizi essenziali su cui ha concentrato l’azione. (e.p.)
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