La manifestazione
«Tempi rapidi per sistemare le mura»
La promessa di Rossi per Magliano. Sopralluogo di sindaco e responsabile Protezione civile regionale, oggi arriva il Genio
MAGLIANO. «Tempi brevi per i lavori di ripristino delle mura di Magliano in Toscana». Lo annuncia la Regione Toscana dopo un sopralluogo svolto nel pomeriggio di ieri sul luogo dove nella serata di lunedì è crollato un lungo tratto dell’antico monumento, che aveva già ceduto un anno fa e che, probabilmente, non ha retto alle recenti piogge.
Il sopralluogo è stato effettuato dal responsabile della protezione civile regionale, Antonino Melara, che si è recato sul posto su indicazione del presidente Enrico Rossi accompagnato dal sindaco di Magliano, Diego Cinelli, e dai tecnici comunali. E le parole di rassicurazione sulla repentina partenza dei lavori arrivano proprio dal governatore della Toscana. «Firmerò in tempi brevissimi – dice Rossi – le ordinanze per far partire i lavori di ripristino. Ai cittadini di Magliano assicuro l’impegno per un rapido ripristino delle mura. Ma ci tengo a precisare che la Regione interviene in sostituzione dello Stato, non essendo questa una nostra competenza».
Il presidente Rossi ha chiesto di essere costantemente informato della situazione e ieri, subito dopo il sopralluogo, lo stesso Cinelli ha fatto una relazione al capo di gabinetto di Rossi, Ledo Gori, su tutto quanto accaduto durante il sopralluogo. Cosa ne è venuto fuori?
Melara, Cinelli e i tecnici comunali hanno visionato attentamente il sito, spingendosi fino alle mura e al torrione crollati a seguito dell’alluvione del 2012 e altri luoghi di Magliano.
Ogni conclusione, però, è stata rimandata ad oggi, quando a Magliano arriverà il Genio civile che visiterà il sito insieme ai tecnici comunali per valutazioni più approfondite.
In particolare il sopralluogo servirà a valutare l’effettivo ammontare dei danni e a ispezionare non solo le mura crollate due giorni fa ma anche il torrione. In questa occasione sarà presente anche la progettista che ha realizzato il progetto di ripristino proprio del torrione.
«Data anche la sensibilità mostrata dalla Regione Toscana, in conseguenza di questo evento – dice il sindaco Cinelli – stiamo cercando di mettere subito in campo le risorse necessarie per la ricostruzione delle mura». Di certo, però, il piccolo Comune di Magliano non può da solo affrontare una spesa enorme come quella per il restauro e la ricostruzione delle mura. Cinelli ha tuttavia fatto presente, con orgoglio, l’interessamento e la solidarietà arrivata da tutte le parti politiche.
«Mi hanno chiamato tutti i consiglieri regionali – dice Cinelli – segno dei buoni rapporti con tutti. E tutti hanno assicurato il loro impegno per cercare le risorse per risolvere il problema». Dalla Regione ha chiamato anche la grossetanan Anna Rita Bramerini, assessore all’Ambiente.
Ma Firenze non ha prodotto solo solidarietà. Per il ripristino delle mura, infatti, saranno utilizzate le risorse, 1 milione di euro, che la Regione aveva già destinato al Comune di Magliano (su proposta proprio di Bramerini), per far fronte ai lavori di risistemazione delle mura. «Il caso delle mura di Magliano – dice Cinelli – è anche seguito con interesse dall’assessore regione alla Cultura e turismo, Sara Nocentini. Ci sono in campo tutti i presupposti e le forze necessarie perché si possano trovare le risorse per risolvere in un solo colpo il problema del torrione e dell’ultimo crollo in modo da far tornare al suo antico splendore tutta la cinta muraria di Magliano».
L’intervento rientrerà fra le opere urgenti secondo la legge regionale 62 del 2014 che prevede, tra l’altro, la possibilità che il governatore sia nominato commissario straordinario per gli interventi urgenti.
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