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Grosseto

tagli alle poste

Meno sportelli nei piccoli paesi È polemica

CASTEL DEL PIANO. Mentre in provincia, soprattutto nei piccoli centri, la situazione poste è al collasso, Poste annuncia nuovo piano industriale, con possibili tagli e ritornano le preoccupazioni...

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CASTEL DEL PIANO. Mentre in provincia, soprattutto nei piccoli centri, la situazione poste è al collasso, Poste annuncia nuovo piano industriale, con possibili tagli e ritornano le preoccupazioni perché questa mossa prevederebbe una razionalizzazione su due fronti: la chiusura di 500- 600 sportelli sugli attuali 13mila. A questo si aggiunge il fatto che potrà prevedere l'introduzione di misure di razionalizzazione del servizio e di rimodulazione della frequenza settimanale di raccolta e recapito sull'intero territorio nazionale. La motivazione, oltre alle mutate esigenze degli utenti, sarebbe la necessità di assicurare la sostenibilità dell'onere del servizio universale in relazione alle risorse disponibili. Lo annuncia il Presidente di Uncem Oreste Giurlani: «Voglio evitare di pensare che siamo di nuovo di fronte ad una fase di chiusure e tagli che, neanche a farlo apposta, colpirebbero le zone montane e marginali, non lo voglio pensare perché sarebbe davvero pesante per chi vive questi territori e sarebbe molto grave da parte di Poste razionalizzare e ridimensionare il servizio negli stessi territori, ovvero quelli montani e periferici, già troppo spesso disagiati per mancanza di servizi essenziali».

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