Il Tirreno

Grosseto

DISSERVIZI

Caos Poste a Scansano, il sindaco va dal prefetto

di Fiora Bonelli
Caos Poste a Scansano, il sindaco va dal prefetto

L’ufficio di Baccinello è aperto 3 giorni su 7, a Pancole niente posta da due mesi Cavezzini: «Anche le raccomandate inviate dal Comune tornano indietro»

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SCANSANO. File bibliche, internet in caduta libera e posta non consegnata regolarmente. Le poste del comune di Scansano sono al collasso. E anche il loro funzionamento a Baccinello è ai limiti del sopportabile.

Posta aperta solo tre giorni settimanali con una linea telefonica a singhiozzo. Con Baccinello anche Murci e lo stesso capoluogo sono talmente malmessi in fatto di Poste, che il sindaco Sabrina Cavezzini si è rivolta al prefetto in più occasioni e ha presentato due mozioni in consiglio. Ma andiamo per ordine.

«Già l’apertura dell’ufficio postale il lunedì, giovedì e venerdì non è di per sé un gran servizio ai cittadini», spiega il signor Piero Ottaviani, un abitante di Baccinello. «Ma tant’è; in momenti di crisi e di risparmi abbiamo sempre cercato di adeguarci e sopperire con sistemi informatici. Ma ora si sta superando ogni limite e non si riesce a sapere quando il problema potrà essere risolto».

Interpellata dal segretario di circolo Pd di Baccinello Paolo Fedeli, «il sindaco di Scansano spiega Ottaviani – ci ha informato che si era già da tempo interessata del problema, che interessava anche il capoluogo e altre frazioni. Questo certamente non ci dà sollievo né speranze e in un momento in cui il servizio sarebbe stato più necessario per le incombenze di fine anno. Devo rilevare che Poste italiane, salvo solo massimizzare i suoi interessi (unilateralmente ridurranno gli interessi sui conti correnti dallo 0,25% allo 0% nel marzo 2015, senza però diminuire le spese sulle operazioni), si disinteressa altamente dei problemi dei cittadini. Mi auguro che il sindaco di Scansano, con la maggioranza e le opposizioni tutte si muovano all’ unisono per risolvere la situazione».

Ma se Baccinello piange, Murci e Scansano non ridono. Il sindaco Cavezzini spiega: «Un problema diffuso, purtroppo, nel nostro comune, quello di Poste, a cominciare da Murci dove si segnalano gravi disservizi dovuti alla mancanza di linea internet. I cittadini hanno firmato una petizione, hanno chiamato i carabinieri, ma le problematiche sono state solo parzialmente risolte. Infatti ad una nostra lettera al prefetto, a Poste italiane e a Telecom per sanare la situazione, è stata installata una piccola antenna sul davanzale di una finestra. Una soluzione parziale. I disagi ci sono pure a Scansano dove le file per accedere agli sportelli durano anche un’ora e mezzo». Ma non solo.

«Il recapito di posta e bollette – spiega Cavezzini – è veramente ai limiti. Si pensi che Pancole da due mesi non si vede consegnare la posta. Addirittura tornano indietro le raccomandate che spediamo come Comune. Noi abbiamo presentato mozioni consiliari e fatto presente la cosa al prefetto, in visita da noi il 2 dicembre. Ed è proprio in questi giorni che sono arrivate segnalazioni pure da Baccinello, dove la linea Telecom non funziona e dove non si possono eseguire operazioni allo sportello. Attendo un appuntamento, che ho richiesto al direttore di Poste a Grosseto per concordare una soluzione. Mi auguro che ricordi gli impegni presi in fase di riorganizzazione del servizio. Non ci fa piacere doverci rivolgere sempre alla prefettura che, comunque, ha dato il suo appoggio al Comune. E non è neanche bello che i cittadini debbano rivolgersi di continuo alle forze dell’ordine».

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