Proteste
Una sola impiegata alle Poste, lunghe attese e proteste
MONTEROTONDO. Dopo due ore di fila Gianni si è infuriato: e ha raccontato per scritto al sindaco la sua mattinata infernale trascorsa nell’ufficio postale di Monterotondo. «Sono in posta dalle 8.30...
MONTEROTONDO. Dopo due ore di fila Gianni si è infuriato: e ha raccontato per scritto al sindaco la sua mattinata infernale trascorsa nell’ufficio postale di Monterotondo. «Sono in posta dalle 8.30 – racconta – C’è una sola impiegata. C’è una coda di gente che si è dovuta assentare dal lavoro. Sono le 10.30».
Scorre lento il tempo quando viene perso in questo modo, per di più in un piccolo locale dove c’è una sola sedia. E l’utente si chiede: «A chi serve questa Posta? Ci sono spazi per pretendere un servizio migliore?». Il sindaco Giacomo Termine non esita a rispondere, consapevole dei disagi ma anche impegnato per riuscire a dare una risposta. «Ho avuto l'incontro con il direttore delle poste anche la scorsa settimana, purtroppo gli spazi di manovra non sono grandi» spiega il primo cittadino. «L’azienda non implementa il servizio se non aumenta il traffico. Logica inaccettabile da parte nostra». Per questo Termine vuole tener alta l’attenzione su questa questione. «Stiamo ottenendo feedback positivi riguardo un investimento sulle infrastrutture. L’impegno c’è e ci mettiamo la faccia senza delegare nessuno, vedremo».
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