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Grosseto

IN COMUNE A MASSA MARITTIMA

Responsabili di settore rinnovati fra le polemiche

MASSA MARITTIMA. Torna roboante la polemica sui responsabili di settore a Massa Marittima. Torna, perché il sindaco Marcello Giuntini nei giorni scorsi ha provveduto a rinominare gli stessi...

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MASSA MARITTIMA. Torna roboante la polemica sui responsabili di settore a Massa Marittima. Torna, perché il sindaco Marcello Giuntini nei giorni scorsi ha provveduto a rinominare gli stessi professionisti negli stessi settori. Roboante, perché la lista civica Massa Comune vede in questi rinnovi la validità dei propri dubbi espressi un paio di settimane fa con un’interrogazione, che metteva in discussione tutto l’operato dei responsabili stessi in quanto non si era provveduto a confermarli quando, a maggio, c’è stato il passaggio di consegne dalla vecchia amministrazione alla nuova.

Secondo Massa Comune, infatti, con questa mossa il sindaco «ha ammesso le sue colpe e confessato di aver mentito in consiglio comunale – si legge sul sito ufficiale della civica – Se infatti, come aveva sostenuto, non ci fosse stato bisogno di tali atti, certo non avrebbe provveduto in tal senso». Il caso ha fatto piuttosto scalpore quando è uscito. In buona sostanza, la civica con un’interrogazione ha messo in dubbio la validità dei ruoli e degli atti dei responsabili di settore, in quanto nominati dall’ex sindaco Lidia Bai e non rinnovati da Giuntini al suo arrivo. «È lo stesso Regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi del Comune – sostiene Massa Comune – a sancire che gli incarichi di responsabile di settore hanno durata annuale e sono rinnovabili entro i limiti temporali del mandato del sindaco». Inoltre: «la medesima norma impone che gli stessi organi scaduti, nel periodo in cui sono prorogati, possono adottare esclusivamente gli atti di ordinaria amministrazione, nonché gli atti urgenti e indifferibili con indicazione specifica dei motivi di urgenza e indifferibilità».

Giuntini ha smorzato le polemiche dicendo che tutto è in regola, ma la settimana scorsa ha rinnovato i ruoli a tutti i professionisti. «Rinnovi riguardanti il 2014, fatti il 9 dicembre per valere solo fino al 31 dello stesso mese» continua il movimento civico d’opposizione, che ora alza il tiro sull’argomento. «Dal 26 maggio (data di proclamazione di Giuntini) al 8 dicembre, dunque, i precedenti incarichi saranno stati legittimi o illegittimi? – conclude Massa Comune – La Prefettura sa tutto, il difensore civico regionale pure e la Corte dei Conti uguale; ma ora, forse, ci vuole anche la Procura della Repubblica». (a.f.)

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