Il Tirreno

Grosseto

PORTO SANTO STEFANO

Il valzer dei libri: una sede unica per le biblioteche

Il valzer dei libri: una sede unica per le biblioteche

La donazione di don Pietro Fanciulli e i volumi della Comunale si affiancano e prendono casa in via Scarabelli

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PORTO SANTO STEFANO. Nuovo indirizzo dell’amministrazione in relazione agli spazi municipali con conseguente cambio di domicilio per la futura biblioteca comunale. Si va verso un largo ripensamento sulla distribuzione di alcuni servizi nei locali che il Comune possiede nel centro abitato di Porto Santo Stefano. Tra questi anche la “Donazione Don Pietro Fanciulli” che affida al Comune la fornitissima biblioteca del compianto sacerdote santostefanese.

In un primo momento gli amministratori avevano deciso di collocare la donazione nei locali lasciati liberi dall’Ufficio Tributi, all’inizio di via XX Settembre. Lì, oltre ai libri di Don Pietro sarebbe stata spostata anche l’attuale biblioteca comunale ospitata in due locali al pianterreno dell’edificio scolastico De Amicis di via Martiri d’Ungheria. La giunta in questi ultime settimane ha però ideato una nuova strategia in quanto intravede la possibilità di dare una differente destinazione ai locali di via Scarabelli e di via XX settembre. L’idea è cioè dare una collocazione unitaria a quei servizi che sotto la direzione del dirigente dell’Area 2 sono destinati a utenti esterni al Comune, riunendo nello stesso stabile i servizi demografici, i servizi socio-culturali, turistici e pubblica istruzione visto che gli attuali uffici demografici sono collegati con quelli del piano di via XX settembre.

Dunque la donazione Don Pietro, prima destinata a via XX settembre, andrà in via Scarabelli insieme con l’intero patrimonio librario del Comune. L’ex asilo Cuniberti diventerebbe così la sede della Biblioteca Comunale. Revocate pertanto le precedenti deliberazioni, la giunta il 9 dicembre ha così deliberato: la Biblioteca Comunale, comprensiva della Dnazione Don Pietro Fanciulli è collocata nell’immobile di via Scarabelli; gli uffici che ospitano i servizi demografici, sociali culturali, turistici e della pubblica istruzione sono riuniti nell’immobile con accesso da via XX settembre e da Corso Umberto.

Ovviamente le nuove collocazioni richiedono ristrutturazioni non indifferenti. Lo sa bene anche la giunta che ha già interessato su questo argomento l’ufficio manutenzioni e l’importantissimo ufficio comunale per l’informatizzazione, uffici che devono spostare impianti e strumentazioni informatiche. (r.w.)

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