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FOLLONICA

Strade e marciapiedi ko, residenti stufi di aspettare

di Paola Villani
Strada e marciapiedi dissestati nel quartiere di San Luigi a Follonica
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Strada e marciapiedi dissestati nel quartiere di San Luigi a Follonica

Cresce il malcontento nel quartiere residenziale di San Luigi a Follonica Proteste anche per l’area di sgambamento per cani che doveva essere spostata

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FOLLONICA. San Luigi, i residenti protestano, l'area cani è ancora aperta e strade e marciapiedi sono in pessime condizioni. Dovrebbe essere una delle zone più chic di Follonica, nessun palazzo, solo ville di diversa grandezza, qualche area verde comune, un piccolo parco giochi, nessun negozio e una scuola materna. In realtà, a sentire i residenti, è uno dei quartieri più disastrati per quanto riguarda la manutenzione di strade e marciapiedi e nonostante le lamentele ancora nulla è stato fatto per rimuovere l'area cani aperta nel settembre del 2013, eppure la delibera di giunta per chiuderla, risale a ben tre mesi fa.

«Stiamo aspettando che dal Comune si decidano a dare seguito a ciò che hanno deliberato a settembre – spiega un gruppo di follonichesi che abitano a San Luigi – Lo abbiamo detto fin da subito che l'area cani in via Monte Serra non era adeguata, lo spazio è troppo vicino alle abitazioni, mancava e manca una fontanella per l'acqua, e poi non sarebbe stata frequentata. Avevamo ragione. Così quando abbiamo saputo che l'amministrazione aveva deciso di mettere fine alla sperimentazione, spostando altrove l'area, eravamo molto contenti: peccato che poi sono passati tre mesi e ancora nulla è cambiato. E i problemi non si limitano a questa situazione, perché di fatto le strade e i marciapiedi del quartiere sono in condizioni pietose, sono anni che lo diciamo e che chiediamo alle varie giunte che si sono susseguite di intervenire. Le buche sulle carreggiate sono veramente pericolose e poi, non è certo una bella immagine da vedere. Per non parlare del degrado dell'area dove prima c'era un campo da tennis: l'incuria e l'abbandono regnano sovrani e chi abita lì vicino da anni deve convivere con quella situazione. Ora vorremmo che dalle parole si passasse ai fatti, che alle promesse seguissero gli interventi: ma non la semplice copertura di una buca con del materiale che dopo poco già non c'è più e tutto torna come prima, non vogliamo delle toppe, ma un piano che sia risolutivo».

L'amministrazione, per quanto riguarda l'area cani, non ha abbandonato l'idea di spostarla altrove, ma come spiega il sindaco Andrea Benini, serve ancora un po' di pazienza. «Dobbiamo trovare un’alternativa, una ipotesi potrebbe essere nel Parco Centrale, ma servirà comunque qualche mese». Insomma non buone nuove per il quartiere, almeno che non venga trovata un'altra sistemazione per gli amici a quattro zampe, prima che il Parco Centrale sia finito. Quello che attendono poi è una sistemazione della zona: dopo anni adesso chiedono un intervento concreto dagli amministratori.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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