Sicurezza
Danneggiata la statua di Ercole
Vandali in azione nei giardini di Orbetello che il Comune vuole sistemare investendo 100mila euro
ORBETELLO. Anche Ercole se n'è andato. Ebbene si, un altro personaggio, dopo Garibaldi ha lasciato la ribalta di Orbetello ed è stato costretto, suo malgrado, al riposo forzato nei magazzini del comune di Orbetello. Se, però, la scomparsa di Garibaldi è da attribuire ai lavori di ristrutturazione della torre dell'orologio della piazza Eroe dei due mondi, l'improvvisa dipartita di Ercole, la cui statua era collocata sulla famosa fontana dei giardini chiusi di Orbetello, è da attribuirsi a un puro gesto di inciviltà e scempiaggine.
Alcuni giorni fa, infatti, la statua è stata colpita, forse da un calcio, e ne sono stati lesionati i piedi tanto che il Comune ha deciso di riporla al sicuro in attesa del suo restauro. Un gesto deplorevole e da condannare che riporta l'attenzione sull'area pubblica di Orbetello di cui l'amministrazione sta organizzando una riqualificazione in grande stile. «I giardini chiusi di Orbetello – dice il sindaco lagunare, Monica Paffetti – sono un bel polmone verde per Orbetello e hanno bisogno di essere riqualificati dato che sono stati abbandonati per molto tempo senza che nessuno intervenisse».
I giardini chiusi di Orbetello sono stati oggetto di molte polemiche soprattutto dopo che, mesi fa, un bambino si ferì in modo per fortuna non grave con una siringa. Da quel momento vennero chiusi durante la notte per evitare cattive frequentazioni.
Una zona, dunque, che il Comune vuole riportare al suo antico splendore e riconsegnare alle famiglie. «Abbiamo al momento da investire nella ristrutturazione dei giardini 100mila euro che – spiega il sindaco – non saranno sufficienti a fare tutto ma che ci permetteranno di fare molti lavori». Al progetto di riqualificazione sta partecipando un architetto del verde e anche la popolazione con il progetto “Orbetello è anche mia”. Importanti i lavori che l'amministrazione ha in mente: il rifacimento di tutte le inferriate, il ripristino delle aiuole con la sostituzione di alcune piante e la tutela di altre che sono molto vecchie, il rifacimento delle scale, la sistemazione del giardino sopra le mura. Un'opera importante che dovrebbe essere solo l'inizio dato che non solo i giardini chiusi hanno bisogno di sistemazione ma anche quelli aperti con il rifacimento della pavimentazione ormai impercorribile a causa delle radici dei pini.
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