Il Tirreno

Grosseto

OLTRE IL POLO

«Chiarezza sulla tassa di soggiorno»

Casamenti vuole sapere come verranno spesi i circa 430mila euro

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ORBETELLO. Un’interrogazione per sapere come verranno utilizzati i soldi della tassa di soggiorno. L'ha presentata, il capogruppo consiliare di Oltre il Polo, Andrea Casamenti.

Motivo dell'interrogazione il fatto che «risulterebbero – dice il capogruppo – alcune voci di utilizzo dei proventi della tassa di soggiorno per sostenere spese storiche negli anni che dovevano essere già coperte in bilancio e per sanare alcuni buchi di bilancio. Noi – prosegue – eravamo contrari fin dall'inizio all'introduzione di tale tassa in questo momento delicato di crisi economica nazionale e locale e la stessa Paffetti in campagna elettorale pochi giorni prima del voto del 2011 aveva promesso che non avrebbe mai introdotto tale balzello».

Il sindaco, invece, secondo Casamenti, avrebbe tradito tutte le promesse applicando la tassa nel 2014   causando – dice – «molte difficoltà a chi con il turismo ci lavora. Ma ora – continua Casamenti – risulterebbero addirittura voci per cui tale tassa in parte non è andata a incrementare i soldi per la promozione ma è servita per coprire alcune spese del turismo che già dovevano essere finanziate dal bilancio come avviene da dieci anni; una operazione perfettamente legale ma scorretta nei confronti di coloro, gli operatori del settore, che hanno fatto da gabellieri per il Comune non ricevendo nessun incremento della promozione turistica. Per questo motivo – conclude– vogliamo vederci chiaro e ho chiesto formalmente di conoscere tutte le voci di impegno dei presunti 430mila euro provenienti dalla tassa di soggiorno».

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