Il Tirreno

Grosseto

Uno choc anafilattico ha ucciso la giovane mamma castiglionese

Uno choc anafilattico ha ucciso la giovane mamma castiglionese

CASTIGLIONE. E’ stato un choc anafilattico a stroncare Mirelquis Valentino Portuondo, la mamma di 42 anni morta davanti alla sua abitazione lo scorso giovedì 27 novembre a Macchiascandona,...

2 MINUTI DI LETTURA





CASTIGLIONE. E’ stato un choc anafilattico a stroncare Mirelquis Valentino Portuondo, la mamma di 42 anni morta davanti alla sua abitazione lo scorso giovedì 27 novembre a Macchiascandona, praticamente fra le braccia del marito. Ieri pomeriggio all’ospedale di Grosseto è stata effettuata l’autopsia, e la causa del decesso della ragazza cubana è stata appunto una crisi respiratoria, provocata dall’ingrossamento della laringe che ha interrotto il respiro.

A quanto pare potrebbe essere stato qualcosa che ha mangiato Mirelquis, allergica ai crostacei per esempio, o la polvere, anche questa un fattore scatenante della crisi respiratoria, a non lasciare scampo alla donna. A chiarirlo definitivamente saranno le analisi della bile e del sangue, ma sulla causa nessun dubbio: una laringospasmo che non ha lasciato scampo alla giovane madre. Per salvarla sarebbe bastato un po’ di cortisone, che avrebbe allargato i bronchi di quel tanto da farla respirare, e forse Mirelquis avrebbe resistito fino all’arrivo dei soccorsi.

L’autopsia ha dunque fatto chiarezza sui tanti dubbi che l’improvvisa morte aveva sollevato, soprattutto nel suo compagno, Ciro Cozzolino. La Procura di Grosseto, che aveva voluto la cartella clinica della donna, ha incaricato il professor Vittorio Fineschi, docente di medicina legale dell’Università La Sapienza di Roma, assistito come perito di parte dalla dottoressa di famiglia Ianetta Giannotti, di eseguire gli accertamenti. Un esame completo quello svolto dal primario, durato dalle 14 e fino alle 17,30.

Mirelquis era «una vera atleta», questo il commento sentito all’uscita del laboratorio, considerato che la donna, di origine cubana, era insegnante di balli latino americani in una scuola di Grosseto, e dunque in buona forma fisica. Il professor Fineschi ha indagato a fondo, concentrandosi in particolare i polmoni. Mirelquis infatti, negli ultimi mesi aveva accusato dei problemi respiratori, lei che soffriva d’asma allergica. I medici dell’ospedale di Grosseto avevano individuato un principio di broncopolmonite, con un focolaio che aveva fatto preoccupare la donna, ma ormai dopo gli accertamenti e le prime cure anche questo problema era in fase di guarigione completa, e dunque è stato escluso come causa scatenante della crisi. Al momento di controllare le vie respiratore aeree, è stato poi chiaro che il motivo scatenante del decesso era riconducibile a un forte choc anafilattico: la laringe si è ingrossata a tal punto da occludere la normale respirazione, sia in entrata che in uscita, e in pochi minuti ha provocato la morte.

I funerali di Mirelquis Valentino si tengono stamani alle 10,30 nella chiesa di Santa Maria Goretti a Castiglione.

Enrico Giovannelli

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini