La manifestazione
La salma di Samuele torna martedì 16 dicembre. Per il funerale si aspetta la parola di Alice
L'elettricista morto in Honduras rientrerà in Italia martedì 16 dicembre. La moglie, che sarà operata il giorno prima, ancora non sa della sua sorte
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Rientrerà in Italia martedì 16 dicembre la salma di Samuele Pandolfi, 33 anni, l’elettricista di Castiglione della Pescaia morto tragicamente in Honduras il 2 dicembre. Ma sarà la moglie Alice Borsetti, 27 anni, a decidere se il funerale si farà subito o tra un mese, quando anche lei sarà nelle condizioni fisiche di rientrare in Italia. Ad oggi, però, Alice non sa nemmeno che Samuele è morto.
E’ un dramma nella tragedia quello che ha colpito questa giovane coppia di Castiglione della Pescaia. Alice e Samuele erano in Honduras da circa un mese per aiutare a costruire una sala del Regno per la locale comunità di Testimoni di Genoa. Alla vigilia del ritorno in Italia, marito e moglie erano partiti per un’escursione in moto, durante la quale si sono imbattuti. Scesi dalla moto per aspettare alcuni amici che li seguivano, sono stati travolti da un furgone.
Samuele è morto sul colpo. Alice è stata trasportata in condizioni gravissime all’ospedale. E’ già stata sottoposta a diversi interventi chirurgici e lunedì prossimo _ il giorno prima del rimpatrio della salma di suo marito _ sarà sottoposta a un’altra delicata operazione.
Impossibile, dunque, per lei affrontare il volo transcontinentale adesso. Rischioso, secondo i medici e le persone che la assistono, per il suo stato fisico ed emotivo, darle la notizia terribile che Samuele non c’è più.
Per questo è stato deciso di dirle tutto solo dopo l’operazione di lunedì 15 dicembre.
A quel punto, se lei deciderà che i funerali di Samuele si debbano tenere subito, la cerimonia si svolgerà entro la prossima settimana, probabilmente sabato 20 dicembre.
Se invece vorrà essere presente anche lei, si dovrà aspettare almeno fino a gennaio, quando i medici pensano che possa recuperare le forze per poter affrontare il lungo viaggio di ritorno dall’Honduras a Castiglione della Pescaia.
Il corpo di Samuele, una volta a Castiglione, sarà conservato in una cella frigorifera in attesa che venga decisa la data del funerale.
Intanto la comunità dei Testimoni di Geova ha chiesto e ottenuto dal Comune la disponibilità del palasport di Casa Mora per i funerali del ragazzo. A Castiglione della Pescaia sono attese centinaia di persone da tutta la Toscana e da tutta Italia per le esequie.
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