Il Tirreno

Grosseto

la tragedia

Bloccata al Cairo la salma di Verreschi

Fiora Bonelli
Andrea Verreschi
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Andrea Verreschi

Il feretro, partito da Asmara, doveva arrivare a Fiumicino dopo lo scalo in Egitto. Una volta atterrate, la moglie e le figlie hanno però saputo che la bara era stata trattenuta

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GROSSETO. I funerali di Andrea Verreschi, il docente di lettere grossetano morto drammaticamente in Africa dove si era trasferito da pochi mesi con la famiglia per insegnare in una scuola media di Asmara, sono stati rimandati da venerdì 12 dicembre (quando avrebbero dovuto essere celebrati secondo gli intendimenti dei familiari), a sabato 13 dicembre.

La salma di Verreschi sarebbe dovuta, infatti, arrivare a Roma oggi, giovedì 11 dicembre. Ma per motivi al momento non chiari, è stata trattenuta all'ospedale del Cairo, in Egitto, dove il volo partito da Asmara ha fatto scalo.

Verreschi è morto in seguito a un incendio provocato da un cortocircuito, avvenuto nella sua abitazione. Un lutto drammatico per tutta la città di Grosseto, dove Andrea era apprezzato e insegnate e noto ricercatore e cultore di tradizioni popolari, lui stesso poeta, cantante, cantautore e appassionato suonatore di chiatarra.

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I suoi resti avrebbero dovuto fare sosta a Roma e da qui rientrare a Grosseto per il funerale di venerdì. Invece non è andata così. Il feretro non è partito dall’Africa come si era previsto, ma è stato trattenuto al Cairo, senza che ancora i familiari ne abbiano ben chiari i motivi.

Dunque i funerali sono stati posticipati di un giorno e, se non ci saranno ulteriori intoppi, la cerimonia di addio ad Andrea sarà celebrata sabato alle 15 nella chiesa del cimitero di Sterpeto a Grosseto. La camera ardente sarà allestita, non appena arriverà il feretro, nella chiesa di Sterpeto.

Si aggiunge, insomma, dolore a dolore, anche perché la famiglia di Andrea, la moglie Nevia Grazzini e le due figlie, partita da Asmara mercoledì notte, si trovava già a Roma quando è stata informata che il feretro di Andrea era stato bloccato al Cairo. A quel punto la famiglia ha, dunque, deciso di proseguire per Grosseto.

Vista l’incertezza della situazione, ancora non si sa se una volta a Roma il feretro sarà subito traslato a Grosseto o se partirà da Roma la mattina di sabato. Tutti quanti, familiari e amici, non sanno darsi pace per una morte tanto inaspettata quanto tragica e sono continuamente in contatto con la famiglia per sapere tempi e modalità di arrivo del congiunto, sperando che dopo questa sosta forzata al Cairo non vi siano altri problemi.

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