Il dolore
Spaccano gli specchietti delle auto
Vandali scatenati sul viale Italia: durante la notte hanno spostato anche le “uova”, i carabinieri fermano un ventenne
FOLLONICA. Vandali in azione domenica notte sul lungomare, specchietti rotti e arredi spostati al centro della carreggiata. Ma la “latitanza” degli autori di quei danneggiamenti è durata poco: ieri sera i carabinieri di Follonica hanno fermato un giovane, un ventenne disoccupato, che insieme ad altri ragazzi aveva danneggiato le auto parcheggiate.
Erano le tre del mattino di lunedì 8 dicembre, quando i gestori di uno dei bar del viale Italia (nel tratto da poco ristrutturato, che va dal bagno Parrini fino alla pensione Eden), si sono accorti che alcuni ragazzi si stavano divertendo a danneggiare ciò che si trovavano davanti: a rendersi conto che qualcosa non andava anche uno dei proprietari delle macchine posteggiate al lato della strada, che sentendo degli schiamazzi e dei rumori strani, è uscito dal locale insieme ad alcuni amici, ed è andato a vedere che cosa stesse accadendo. «Abbiamo visto dei giovani, avranno avuto 20 anni, andarsene verso la pineta con molta calma. Quando ci hanno visto hanno iniziato a correre per scappare, ma uno siamo riusciti a fermarlo. Il giovane divincolandosi è riuscito a fuggire – spiega – Intanto abbiamo chiamato i carabinieri, che sono accorsi immediatamente sul posto, ma purtroppo i vandali se l'erano già data a gambe». Quando il gruppo è ritornato dall'altra parte del parco, sul lungomare appunto, si è accorto che quei ragazzi non avevano solo distrutto gli specchietti di molte auto parcheggiate lì, ma avevano anche spostato gli arredi, le famigerate “uova” posizionate dall'amministrazione comunale per non far passare le bici di fronte agli ingressi delle case sul mare. I massi erano stati messi in mezzo alla carreggiata. La strada è molto stretta: dopo il suo rifacimento sono presenti al centro dei restringimenti, posizionati per obbligare i conducenti dei veicoli a rallentare e quei massi sarebbero stati un vero pericolo. I presenti hanno così preso le “uova” e le hanno rimesse immediatamente a loro posto, per evitare incidenti. «Io non ce l'ho con questi ragazzi – continua il proprietario dell'auto - ma con i loro genitori assenti, che non si preoccupano se i loro figli il sabato sera producono, con pochi calci ben assestati, un danno talvolta di mille, talvolta di duemila euro (il prezzo medio di uno specchietto è di 200 euro). Basta col pensare che a 20 anni si possa fare tutto, non funziona così e compiere certi atti non è certo un modo per dimostrare la propria grandezza, anzi».
I carabinieri, dopo essere intervenuti sul viale Italia chiamati dai commercianti hanno subito iniziato le indagini. La svolta è arrivata ieri sera, quando sono riusciti a fermare il giovane vandalo. Sono ora in corso di identificazione anche gli altri ragazzi che erano con lui sul lungomare.
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