La manifestazione
Porto Ercole scende dal set
Riprese finite: la troupe del film su Caravaggio dopo 40 giorni saluta e se ne va
PORTO ERCOLE. “Framed” lascia l’Argentario. Con molta nostalgia i portercolesi vedono fare le valige alla troupe cinematografica che per quaranta giorni ha “girato” nell’abitato e nelle vicinanze di Porto Ercole il film che vede protagonista la figura del Caravaggio.
L’impatto tra la popolazione e i cineasti è stato forte ancorché cordialissimo, tra l’altro alla regia servivano per le riprese oltre centocinquanta comparse e nel giorno fissato per la scrittura delle medesime, agli esaminatori si sono presentate quattrocentocinquanta persone, per il novantanove per cento residenti nella frazione.
Ieri mattina, per le ultime scene che riproducevano un’asta di opere d’arte, i centocinquanta aspiranti attori erano confluiti nella vecchia e dismessa fabbrica di pesce in scatola Cirio che li avrebbe visti partecipare all’asta nelle vesti di intenditori, acquirenti, banditori di dipinti famosi.
Tutta gente molto facoltosa che arrivava con un corteo di auto composto da Ferrari, Porsch, Rolls Royce e altre marche famose. Anzi, più che famose da sogno, tanto che ieri mattina sono state una delle principali attrazioni del set.
A dare l’addio alla troupe anche il sindaco Arturo Cerulli e Alessandro Lucignani _ delegato dal primo cittadino allo sviluppo del progetto Caravaggio e quindi anche all’evento cinematografico _ i quali hanno sostato sul set e assistito ad alcune riprese.
Framed è una produzione polacca e racconta di un complotto di falsari di opere d’arte che viene contrastato da unno studioso delle opere di Michelangelo Merisi.
Fughe in auto e via mare, risse, tranelli, fanno del film un giallo d’azione che vedrà i panorami Porto Ercole proiettati sugli schermi cinematografici di tutto il mondo.
Una bella pubblicità, secondo il sindaco ma anche secondo i portercolesi, che hanno vissuto con grande partecipazione l’evento, positivo per loro, anche sul versante economico.
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