Il dolore
Furto del dondolo al residence Quarantenne a processo
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Quel dondolo bianco in resina, con telo coprisole che era nel giardino di una casa delle vacanze di proprietà di una donna di Poggibonsi, gli aveva fatto così tanta gola...
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Quel dondolo bianco in resina, con telo coprisole che era nel giardino di una casa delle vacanze di proprietà di una donna di Poggibonsi, gli aveva fatto così tanta gola che aveva deciso di portarlo via. Non si era fermato davanti alla porta sul retro chiusa: voleva quel dondolo e se l’è preso. Per questo un uomo di 40 anni, Antonio Sadocchi di Castiglione della Pescaia, è stato rinviato a giudizio dal giudice per le indagini preliminari valeria Montesarchio e il 6 marzo dovrà presentarsi davanti al giudice Giovanni Puliatti.
Dovrà rispondere del reato di furto. L’episodio è avvenuto ad aprile 2010 in via del Poggetto al residence Sirenetta, dove c’era quel dondolo.
L’uomo per entrare nella struttura aveva utilizzato una porta sul retro del residence. Ma con quel dondolo non era arrivato troppo lontano.
Una volta sporta denuncia i carabinieri di Castiglione della Pescaia si erano messi sulle tracce del quarantenne e avevano anche ritrovato quell’oggetto del desiderio.
Ora l’uomo è stato rinviato a giudizio e dovrà presentarsi davanti al giudice a marzo.
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