Il Tirreno

Grosseto

lo sciopero

Un serpentone di auto e bus verso Siena

Sara Landi
i segretari Gianni Baiocco e Claudio Renzetti
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i segretari Gianni Baiocco e Claudio Renzetti

Cgil e Uil si preparano alla giornata di mobilitazione contro il Job acts

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GROSSETO.Venerdì 12 dicembre anche la Maremma si mobilita per lo sciopero generale nazionale proclamato da Cgil e Uil contro le misure adottate con il Jobs Act e la legge di stabilità. In Toscana Cgil e Uil hanno scelto la formula delle manifestazioni di area vasta che si terranno nelle tre città universitarie (Firenze, Pisa e Siena). Pulman e auto di manifestanti partiranno quindi dalla Maremma alla volta di Siena dove è previsto il concentramento alla Lizza dalle 8,30. La manifestazione poi percorrerà il centro della città del Palio con i comizi conclusivi in programma in piazza del Duomo. I sindacati grossetani hanno deciso nell’occasione di fare un unico serpentone di auto e pulman alla volta di Siena per protestare contro l’ipotesi di introduzione del pedaggio sulla Grosseto-Fano. “La Maremma aspetta quest’opera da 62 anni – dicono i segretari di Cgil Claudio Renzetti e Uil Gianni Baiocco – Dopo tutti i danni e i lutti subiti alla fine arriverebbe la beffa, visto che l’opera è stata realizzata interamente con soldi pubblici”. I manifestanti si muoveranno in un unico serpentone con auto e pulman partendo alle 7,30 dall’albergo La Pace a Paganico. Solo i manifestanti della zona di Pitigliano e Sorano raggiungeranno Siena percorrendo invece la Cassia.

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