Il dolore
Torna l’incubo piromane a Barbanella
Due auto in fiamme nella notte: alcuni abitanti hanno visto un ragazzo scappare, indagano i carabinieri di Grosseto
GROSSETO. Quando l'allarme è suonato al centralino dei vigili del fuoco erano da poco passate le 23.30 di domenica. L’incubo era tornato a Barbanella e aveva svegliato con quell’odore acre di gomma bruciata gli abitanti della zona, che da mesi combattono contro il piromane che si diverte ad appiccare le fiamme alle auto. Questa volta però, sembra che qualcuno abbia visto qualcosa, nonostante che nessuno sia riuscito a dare ai carabinieri una descrizione univoca di quello che è successo in via Vanni e in via Manzoni.
La prima auto ad andare a fuoco è stata Una Chevrolet Cruze lasciata in via Vanni, nella zona di Barbanella. Poi è toccato a una Suzuki Alto, che era parcheggiata in via Manzoni. Gli abitanti di Barbanella, quando hanno visto le fiamme levarsi, hanno chiesto immediatamente l'intervento dei vigili del fuoco che in pochi minuti sono arrivati per domare i due roghi, che ormai, negli ultimi mesi, sono stati almeno una dozzina.
L’auto che era stata lasciata in via Vanni non era nemmeno di un grossetano ma di un uomo che era arrivato in città per far visita ad alcuni parenti. In quella stessa strada nei mesi scorsi sono state appiccate le fiamme ad altre tre vetture.
La prima vittima del piromane aveva lasciato la sua auto in sosta lungo la via evitando di metterla sotto i portici, dove erano avvenuti gli altri tre incendi. Ma nemmeno questa cautela lo ha messo al sicuro. I vigili del fuoco, dopo aver spento le fiamme, hanno dovuto anche far rimuovere la vettura che aveva montato un impianto a gas. Poi è scoppiato l’altro rogo, in via Manzoni. E una terza auto che era parcheggiata vicina a una delle due incendiate è stata danneggiata: sulla carrozzeria sono rimasti evidenti i segni di quello che era successo.
Questa volta però, il piromane potrebbe avere le ore contate. Un ragazzo che si trovava in una pizzeria della zona, una volta uscito dal locale, avrebbe visto un uomo scappare di corsa e pare anche che lo abbia riconosciuto. Sono in corso le indagini dei carabinieri della compagnia di Grosseto che hanno raccolto le testimonianze delle persone che erano lì domenica sera.
Qualcuno ha visto un giovane con un giubbotto nero allontanarsi a passi svelti, ma nessuno lo ha però visto accendere quei fuochi.
Gli incendi sono stati appiccati sulla parte anteriore dei veicoli, probabilmente all’altezza delle gomme. In questo modo il fuoco ha poi bruciato la carrozzeria per arrivare a distruggere tutta la parte anteriore delle due auto parcheggiate.
A Barbanella, dove il piromane ha colpito 12 volte negli ultimi mesi, gli abitanti sono esasperati e chiedono maggiori controlli. Magari anche l’installazione delle telecamere di videosorveglianza.
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