Il dolore
L’addio a Samuele forse al palasport
Slitta il rientro della salma. Intanto a Castiglione della Pescaia si attendono tantissime persone per i funerali
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Doveva tornare nella sua Castiglione oggi, ma il suo rientro dovrà slittare ancora di qualche giorno. Eppure tutto il paese è in attesa di riavere la salma di Samuele Pandolfi, 30 anni. E la comunità di Testimoni di Geova, alla quale Samuele apparteneva, in vista di una grossissima partecipazione ai suoi funerali, ha chiesto al Comune di poter usare il palazzetto dello sport di Casa Mora per la cerimonia.
Samuele è lo sfortunato elettricista di Castiglione della Pescaia morto in Honduras il 2 dicembre, travolto da un furgoncino mentre era fermo sul ciglio della strada, durante una trasferta in moto. La moglie Alice Borsetti, 27 anni, originaria di Abbadia San Salvatore, è rimasta gravemente ferita e sta ancora lottando tra la vita e la morte in un ospedale honduregno.
La tragedia che ha colpito la coppia ha sollevato un grandissimo cordoglio. E mentre tutti fanno il tifo perché Alice si rimetta presto, a una settimana esatta dall’incidente la famiglia e tutta la comunità di Castiglione della Pescaia si prepara a dare l’ultimo saluto a Samuele.
In attesa che il corpo faccia rientro in Italia, sono già tantissimi i testimoni di Geova che dalla provincia e anche da tutta Italia arriveranno a Castiglione per la cerimonia. E la Sala del Tempio che la comunità dei Testimoni di Geova di Castiglione ha in paese – tra l’altro non lontana dalla casa di Samuele – non è abbastanza grande per contenere tutti.
«Il Comune è stato contattato per verificare la disponibilità di uno spazio abbastanza grande da contenere le molte persone che sono attese per i funerali», spiega il sindaco di Castiglione della Pescaia, Giancarlo Farnetani.
«Abbiamo fatto una verifica degli spazi eventualmente disponibili. La sala del consiglio – prosegue – è risultata troppo piccola. Ho proposto io il palazzetto dello sport e, dopo un paio di giorni per fare le necessarie verifiche, sabato mattina abbiamo dato la disponibilità. Si aspettano molte persone da tutta Italia».
È la prima volta che la struttura di Casa Mora viene utilizzata per celebrare un funerale. «Naturalmente – spiega ancora Farnetani – il palazzetto verrà concesso a titolo gratuito. La gestione ce l’ha l’Hockey club Castiglione. So che la famiglia ha già preso contatti con la società. Eventuali allenamenti saranno naturalmente sospesi. A questo punto siamo in attesa di sapere il giorno».
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