Proteste
Pitigliano, il più bello di Toscana
Borgo dei borghi al Kilimangiaro, anche grazie a un matrimonio interrotto e a uno stadio mobilitato
PITIGLIANO. Da ieri sera alle 19 è ufficiale: Pitigliano è il borgo dei borghi della Toscana e ha acquisito il diritto di rappresentare l’intera regione alla fase nazionale del concorso promosso dalla trasmissione di Rai 3 Kilimangiaro.
Quando la conduttrice Camila Raznovich ha comunicato l’esito del televoto popolare che premiava Pitigliano, uscito vittorioso dal confronto con Anghiari, nella città del tufo si è scatenato l’entusiasmo.
Nello studio Rai di Napoli i venti pitiglianesi presenti, capitanati dal vicesindaco Melania Renaioli, hanno iniziato a cantare, saltare e ballare.
«Per Pitigliano è un investimento incredibile in termini d’immagine», ha commentato la Renaioli al telefono con Il Tirreno in un frastuono indescrivibile.
In effetti è stato un successo collettivo, una vittoria di tutto il paese, dell’intera Maremma e la dimostrazione che a volte anche i luoghi che non dispongono di grandi possibilità economiche riescono a primeggiare.
Tutto ciò grazie al coinvolgimento di tutta la popolazione che sapeva di doversi confrontare con una cittadina come Anghiari molto più grande di Pitigliano e quindi con il privilegio di iniziare la sfida con un ovvio vantaggio di partenza.
I pitiglianesi hanno dimostrando enorme creatività anche in questa circostanza. Al tradizionale passaparola e al porta a porta, mai passato di moda, si sono aggiunti tutti gli esperti informatici coordinati dall’inesauribile Davide Lumini che hanno tempestato di informazioni i social network.
Una storia che sembra quasi una favola ma fortunatamente in questo caso è tutto reale. La vicenda ha pure regalato alcuni spaccati simpatici con aneddoti da regalare ai posteri.
Fantastici Giulia Micci e Emilio Celata, i due narratori di Pitigliano presenti nello studio Rai a Napoli. Il sindaco di Pitigliano, Pier Luigi Camilli, ha seguito l'intero pomeriggio incollato davanti alla tv e con il telefono sempre attivo.
Fra le tante telefonate c’è stata anche quella all’ex presidente della Provincia Leonardo Marras, che in quel momento era in tribuna allo stadio Zecchini a seguire la partita tra il Grosseto e il San Marino, per cui lo stesso Marras ha invitato tutti coloro che erano vicino a lui ad attivarsi con gli sms per votare Pitigliano.
Il sindaco Camilli ha telefonato anche al collega di Manciano, Marco Galli, che stava officiando un matrimonio. All’inizio non ha risposto ma vista l’insistenza ha chiesto un attimo di pazienza e dopo avere appreso di cosa si trattava ha suggerito agli sposi, ai testimoni ed agli invitati di mandare un sms per votare Pitigliano.
Con questo gesto anche l’antica e ormai fortunatamente obsoleta rivalità tra Pitigliano e Manciano è andata definitivamente in archivio.
Pitigliano è il borgo dei borghi della Toscana e tutta la provincia di Grosseto gioisce, sapendo che con questo successo la città del tufo rappresenta la classica ciliegina su una torta stupenda chiamata Maremma.
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