Sicurezza
Tre borse di studio in ricordo di Fiorilli
Gli studenti della Madonna delle Grazie si sono confrontati sul tema delle periferie esistenziali
GROSSETO. Hanno dovuto misurarsi con un tema complesso, “Le periferie esistenziali: non luoghi geografici ma volti umani”, gli studenti della scuola media Madonna delle Grazie per i quali è stato bandito un concorso da parte della Fondazione Chelli, ente gestore della scuola, per l’assegnazione di tre borse di studio del valore di 800 euro l’una offerte dalla Fondazione Clemente e Elisabetta Fiorilli. Venerdì nella sala san Paolo del seminario vescovile, la cerimonia delle premiazioni. Le tre borse di studio sono state offerte in memoria di Elisabetta Fiorilli, dipendente Inpdap e sindacalista Cisl funzione pubblica, prematuramente scomparsa. Elisabetta, oltre ad essere una persona molto apprezzata per la sua intelligenza e le sue doti umane, era stata una brillante liceale. Proprio la sua passione per lo studio ha spinto l’omonima Fondazione a lei dedicata ad offrire le tre borse di studio, il cui valore sarà erogato sotto forma di riduzione della retta per la frequenza dell’anno scolastico 2014-2015.
Il 20 novembre gli studenti si sono cimentati in una prova scritta, misurandosi su un tema su cui Papa Francesco continuamente ci invita a porre lo sguardo e che per gli studenti sarà il filo conduttore di questo anno scolastico.
Lo ha ricordato la preside Barbara Bernardini, sottolineando come il percorso a cui i ragazzi sono stati introdotti punta a far sviluppare in loro una più cosciente sensibilità nei confronti delle periferie esistenziali, quei “luoghi lontani”, seppure talvolta così fisicamente vicini, che emarginano, isolano, alimentano la “cultura dello scarto”.
Gli studenti hanno avuto modo, nelle scorse settimane, di ricevere anche due testimonianze importanti in proposito: quella di John Peter, un giovane nigeriano fuggito dalla sua terra per scampare alle persecuzioni contro i cristiani e che oggi vive a Grosseto, e fr. Ibrahim Alsabagh, frate minore di Damasco, di recente nominato parroco della comunità cattolica di Aleppo, che è stato a Grosseto per raccontare la drammatica situazione dei cristiani di Aleppo a causa della guerra civile.
Il vescovo Rodolfo ha ringraziato la Fondazione Fiorilli per la sensibilità e l’attenzione dimostrata e la scuola “Madonna delle Grazie” per il tema proposto agli studenti. “Infine Luigi Bassi, presidente della Fondazione Fiorilli, ha sottolineato la soddisfazione di aver messo a disposizione le tre borse di studio complimentandosi con la scuola e con i ragazzi per la profondità dell’argomento scelto.
A giudicare i temi è stata una commissione ad ho presieduta dalla professoressa Ada Corsini, ex preside della “Madonna delle Grazie”. Quindi il momento più atteso, l’annuncio dei vincitori: per la classe prima si è aggiudicata la borsa di studio Benedetta D’Onofrio; per la classe seconda Giacomo Mascagni e per la classe terza Anna Bovenga.
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