Il Tirreno

Grosseto

Ragazzini in crisi Un punto d’ascolto tutto per loro

di Alfredo Faetti
Ragazzini in crisi Un punto d’ascolto tutto per loro

Il Comune risponde all’appello dell’istituto comprensivo Troppe difficoltà a gestire i rapporti con gli adulti

3 MINUTI DI LETTURA





SCARLINO. Uno dei rapporti più difficili che esiste in natura è quello tra genitori e figli. Subito dopo (o quasi) c’è quello tra studenti e insegnanti. A Scarlino l’istituto comprensivo ha svolto anche una ricerca tra i suoi studenti e i risultati hanno fatto emergere una situazione poco rassicurante. Come rivelano le relazioni infatti, è emerso che «i ragazzi hanno l’esigenza di essere ascoltati, i genitori fanno fatica nella gestione delle dinamiche con i propri figli, gli insegnanti si trovano di fronte a grandi richieste di aiuto». Parole importanti riportate nero su bianco negli atti amministrativi, che ora puntano a trovare una soluzione per questo disagio giovanile magari non marcato, ma che certo necessita di una risposta. E il Comune sembra anche averla trovata, pronto a realizzare un punto d’ascolto aperto a tutti. È uno strumento individuato anche dalla legge regionale, che s’ispira a determinati obiettivi, come «assicurare la diffusione territoriale, la qualificazione e il costante miglioramento dell’offerta di attività e di servizi», ma anche «favorire la possibilità di apprendere e sviluppare le conoscenze degli individui lungo l’intero arco della vita, garantendo l’esercizio della libertà di scelta nella costruzione di percorsi lavorativi, professionali e imprenditoriali al fine di incrementare la capacità di inserimento nel mondo del lavoro»; «sostenere lo sviluppo qualitativo dell’offerta di istruzione, pubblica e privata, contribuendo a rendere effettivo il diritto all’apprendimento per tutti, anche attraverso la flessibilità dei percorsi» e infine «sviluppare e promuovere le politiche del lavoro», così come «le azioni volte a garantire ai disabili il pieno accesso agli interventi previsti dalla presente legge». Obiettivi nobili che vale la pena perseguire, soprattutto oggi, dove «nella società moderna vi è sempre più richiesta di recupero del valore della relazione intesa come contatto tra individui per comunicare sentimenti ed emozioni». Così almeno riportano gli atti amministrativi scarlinesi, che sulla base di ricerche hanno evidenziato come «tale esigenza emerge sempre più dagli adolescenti che manifestano i loro disagi in ambito scolastico e che richiedono frequentemente alle insegnanti di parlare dei propri disagi». Un quadro poco rassicurante ma comunque carico di speranza emerso nella ricerca svolta dal Comune stesso insieme all’istituto comprensivo, da cui è emersa la necessità di ascolto, di aiuto, di comprensione. Esiste un modo, secondo il Comune, di far fronte a tutte queste richieste. «L’amministrazione comunale - continuano gli atti - intende collaborare con l’istituto comprensivo statale Gavorrano Scarlino per la realizzazione nell’anno scolastico 2014/2015 di uno sportello di ascolto e consulenza psicologica all’interno delle scuole rivolto ai ragazzi, ai genitori e agli insegnanti delle scuole medie». Uno sportello che può diventare anche «un’occasione di accoglienza, sostegno alla crescita, orientamento, informazione e gestione e risoluzione di problemi e conflitti». Il progetto che ha in mente l’amministrazione scarlinese costerà mille euro: una spesa anche contenuta in vista delle finalità che si pone. «Lo sportello d’ascolto – concludono gli atti spiegando l’essenza del progetto - consiste in un ascolto ed una consulenza psicologica all’interno della scuola rivolto ai ragazzi, ai genitori e agli insegnanti delle scuole medie al fine di rispondere ad esigenze emerse tramite osservazione di vari ambiti della società e con l’obiettivo di dare una lettura più ampia delle disfunzioni che si possono creare all’interno del circuito relazionale scuola-famiglia».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa