Sicurezza
La bici rubata? Era alla stazione
La proprietaria l’aveva ritrovata dopo il furto, sotto accusa un giovane romeno
GROSSETO. Dove vanno a finire le biciclette rubate? Lo sanno anche i bambini: alla stazione ferroviaria. E' da lì che tutti iniziano a cercare. E' lì che era andata quella grossetana oggi 48enne che tre anni fa non aveva più trovato la sua Bianchi messa sul cavalletto davanti al negozio di un'amica, in centro. E non solo aveva rivisto la sua bicicletta ma aveva individuato anche la persona che la stava conducendo e chiamato i carabinieri.
Constantin Talalau, 29 anni, origini romene, è finito sotto accusa per quel furto, risalente al 17 novembre 2011, intorno alle 14. Nella prima udienza davanti al giudice Muscogiuri, è stata ascoltata come prima testimone proprio la donna: «Mi ero fermata in un negozio in centro - ha detto - Ero in sella a una Spillo Bianchi costata 800mila lire nel 1999. Avevo lasciato la bici sul cavalletto, davanti al negozio, cercavo un'amica che non era lì. Il tempo di aspettarla, un paio di minuti, e quando sono uscita la bici era sparita». La donna non aveva perso tempo: era tornata a casa, aveva preso l'auto, aveva iniziato a girare: «Ero andata alla stazione. E lì c'era la mia bici. Sopra c'era uno che faceva dei giri intorno alla piazzola». Quanto tempo dopo il furto? «Pochissimo, sarà stato 5-10 minuti dopo. E avevo chiamato subito i carabinieri. Lui era scappato dentro la stazione».
Ha testimoniato anche uno dei componenti dell'equipaggio del radiomobile, avvertito dalla centrale con la quale la donna teneva i contatti costantemente. «Avevamo trovato un uomo, da noi conosciuto, che ci aveva spiegato che quella bici gli era stata data da una persona che entrava e usciva dalla stazione e che poi avevamo identificato come Talalau. Questi aveva cercato di scappare e aveva fatto resistenza, quando l'avevamo raggiunto, tanto che usammo le manette». Per completare il quadro manca la testimonianza del primo giovane trovato dai carabinieri. Ma non saranno tempi brevi: la prossima udienza è per il 29 marzo 2016.(p.s.)
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