Il Tirreno

Grosseto

Il gatto salva la casa dalla distruzione

Si è messo a miagolare dopo che l’appartamento, in cui era rimasto solo, si era incendiato a causa di un fulmine

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ORBETELLO. Un fulmine si abbatte su una casa, entra dall'antenna della televisione nella cameretta dei bambini e innesca scintille che danno fuoco alla stanza. E solo la buona volontà del destino evita che qualcuno si faccia del male.

Tutto accade nel giro di pochi istanti nella serata di venerdì 5, tra le 21.30 e le 22 alla Spiaggetta a Neghelli, a casa di Marco Poscia, parrucchiere alle porte di Orbetello. Come ormai da settimane, sulla Maremma sud piove. E con la pioggia si scatenano i fulmini. A volte, soprattutto negli ultimi periodi l'attività elettrica che precede i temporali è molto intensa. Uno di questi fulmini si abbatte sull'antenna della televisione della camerina dei figli di Poscia che hanno 4 e 10 anni. Attraverso i cavi di collegamento - secondo quanto raccontato dal parrucchiere - scarica una parte della sua energia fin dentro la cameretta dei bambini: sprizzano scintille, le scintille raggiungono la scrivania e la sedia che si trovano all'interno della cameretta, inizia l'incendio e il fuoco in un batter d'occhio comincia a propagarsi nella stanza.

La casa, in quel momento, è vuota. L'intera famiglia si trova infatti nella propria abitazione in campagna.  Da una parte una fortuna, perché nessuno si fa male; dall'altra una potenziale sciagura, perché senza nessuno che si accorga della situazione e intervenga il fuoco potrebbe propagarsi fino a distruggere l'intero appartamento. E qui arriva un altro piccolo "miracolo" della sorte. In casa c'è infatti il gatto di famiglia che percepisce il pericolo e attacca a miagolare in maniera insistente, fino a mettere in allarme i vicini. Questi si avvicinano alla casa dei Poscia e a quel punto oltre all'insistente miagolio sentono anche l'odore di bruciato e chiamano immediatamente i vigili del fuoco di Orbetello i quali in pochi minuti arrivano e domano le fiamme. Spento l'incendio, resta una densa fuliggine che, propagatasi per tutta la casa, lascia un bel carico di danni.

«E' stata una scarica violentissima - conferma Marco Poscia, ancora quasi incredulo - le prese della corrente sono letteralmente esplose. Per fortuna almeno nessuno era in casa, altrimenti poteva andare anche peggio: a quell'ora i bambini dormono, proprio in quella cameretta».

Danni ingenti, dunque, e un'abitazione da rimettere in sesto. «Credo che prima di tre mesi - dice il parrucchiere orbetellano -  non potrò rimettere piede in casa perché i lavori da fare saranno tanti». Poscia dice che ora si sente come uno dei tanti abitanti del comune di Orbetello che sono o sono stati senza casa a causa dell'alluvione, a loro è toccata l'acqua, a lui il fuoco. Adesso molto sarà il lavoro da fare, fra pulire e rimettere in senso gli impianti messi ko, a quanto dice il proprietario, vedendo le prese esplose, dal fulmine che si è abbattuto violentemente sull'abitazione. «Oggi sono anche dovuto venire a lavorare – conclude Poscia un po' sconsolato – non è una situazione facile ma l'importante è che nessuno si sia fatto male e sopratutto che i bambini non abbiamo rischiato la loro vita».

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