Il Tirreno

Grosseto

Tempo pieno, un’incognita Genitori sul piede di guerra

di Paola Villani
Tempo pieno, un’incognita Genitori sul piede di guerra

Trasferimento possibile da via Cimarosa a via Cavour sempre nel Comprensivo 1 «Nella nuova sede non ci sono spazi adeguati per la mensa, aule più piccole»

2 MINUTI DI LETTURA





FOLLONICA. «Siamo a dicembre e ancora non sappiamo dove iscrivere i nostri figli a gennaio prossimo». Genitori follonichesi in rivolta: tra poche settimane dovranno decidere in quale scuola elementare mandare i loro bambini, ma ancora non sanno se in via Cimarosa, sarà istituito o meno il tempo pieno.

Il clima di incertezza non fa stare tranquille molte famiglie del Golfo, che vorrebbero capire adesso qual'è la posizione ufficiale della dirigenza scolastica del comprensivo 1, del quale fa parte appunto anche la primaria che si trova in Zona Nuova. «Tutto nasce dal fatto che a settembre in consiglio di istituto la dirigente, Claudia Giannetti, ha ventilato la volontà di voler spostare il tempo pieno nell'altra primaria, quella di via Cavour – dice un gruppo di genitori - La notizia ha messo in agitazione tutti noi, soprattutto quelli che hanno un figlio già iscritto in via Cimarosa e vorrebbero mandarci anche il loro secondo bambino: siamo a dicembre, a pochi giorni dalle vacanze natalizie, e non ci è arrivata nessuna comunicazione ufficiale sul futuro delle elementari follonichesi».

Voci, dialoghi riportati, chiacchiere tra mamme e papà alle uscite delle scuole, e ora scoppia il caso. «Molti di noi hanno scelto la materna in base a dove poi sarebbe stato il collegamento diretto con elementari (ogni comprensivo infatti ha al suo interno materne, elementari e medie, così da permettere agli iscritti un percorso didattico completo, ndr), tutti lavoriamo e molti di noi non hanno dei nonni che possano aiutarci nell'educazione dei nostri bimbi e quindi l'offerta che preferiamo è quella del tempo pieno, e non riusciamo a capire perché ci sia la volontà di diminuire le classi in via Cimarosa a favore di via Cavour, che tra l'altro è una scuola molto piccola e in uno stabile più vecchio, rispetto a quello di Zona Nuova. Sappiamo (per fare solo un esempio) che non ci sono gli spazi adeguati per la mensa dei bambini, che le classi non sono così ampie: nella scuola di via Cimarosa invece i locali, se pur, anche in questo caso, servirebbero piccole manutenzioni, sono ampi e già pronti ad ospitare nuovi alunni».

I genitori chiedono alla dirigente le intenzioni del suo istituto rispetto all'anno scolastico 2014 -2015: hanno paventato anche la possibilità di iscrivere i figli in via Buozzi, e quindi in un altro comprensivo, per protesta nei confronti delle scelte del comprensivo.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web