Sicurezza
Rivoluzione al Valle, ecco cosa cambierà
Incontro chiave tra Comune e Authority per definire le competenze in vista di una gara internazionale
PORTO SANTO STEFANO. Si sono incontrati ieri nel palazzo di piazza dei Rioni a Porto Santo Stefano l’Authority portuale toscana e l’amministrazione comunale di Monte Argentario. Hanno partecipato il segretario generale dell’Authority Fabrizio Morelli, il sindaco Arturo Cerulli, l’assessore all’economia del mare Michele Lubrano.
«L’incontro - dice il sindaco - è stato imperniato soprattutto sull’approvazione del piano regolatore del porto del Valle. Ora è chiaro che si apre una fase nuova per quella struttura: decade la norma di salvaguardia che permetteva di dare le concessioni per 10 mesi (per il momento rimane ancora valida a Porto Ercole). Per Porto Santo Stefano ora c’è il piano regolatore. All’interno del medesimo è comunque prevista un’altra norma transitoria che permetterà di dare le concessioni, sempre tramite gara, da ora fino al momento in cui uscirà il bando generale per tutto il porto. Si tratta di una fase durante la quale verranno lanciati nuovi bandi. Come scadenze penso che per queste nuove gare – prima quelle di Porto Ercole e dopo quelle di Porto Santo Stefano saranno tempi più lunghi, non si parlerà di 10 mesi ma di anni». È stato posta l’ipotesi di effettuare uno studio di fattibilità per la concreta operatività del piano regolatore. Come gestire la fase transitoria? Come spiega il sindaco, «il progetto finale dev’essere in linea non solo con il piano regolatore, ma deve comprendere anche lo studio di fattibilità. Per il periodo transitorio, probabilmente dovrà essere fatto un molo, le barche si sposteranno da una parte all’altra delle banchine, vi saranno movimenti da gestire, ma sarà dallo studio di fattibilità che partirà la gara caratterizzata da un respiro europeo, internazionale». Chi indirà la gara finale?
«La dovrebbe indire l’Autorità portuale ma non è detto che l’autorità portuale non dia a noi, Comune, l’incarico. Ma più che incarico parlerei di accordo. Dovrebbero proseguire i buoni rapporti con l’Authority che vi sono stati fino adesso, rapporti che hanno permesso di essere noi i gestori dell’operazione porto del Valle». Finora «è stato un rapporto semplice, facile, ora inizia una fase più complessa quindi è bene che vi sia chiarezza da ambo le parti. Tra l’altro vi saranno problemi anche di risorse economiche e di personale. Quindi bisogna capire bene chi deve operare». La riunione era imperniata proprio su questo: chi fa e quando. «Una riunione interlocutoria - chiarisce Cerulli - la prima dopo l’approvazione del piano regolatore portuale. Ve ne saranno altre».
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