Sicurezza
Alluvione, sulla tassa beffa la Regione fa dietrofront
I contributi per le imprese danneggiate nel 2012 avevano una ritenuta del 4% Dopo la protesta di un cittadino del Guinzone la quota sarà rimborsata
di Ivana Agostini
ALBINIA
«. La ritenuta d'acconto sarà rimborsata». Lo comunica la Regione Toscana dopo che un alluvionato di Albinia, Daniele Leandri, ha sollevato il problema sul Tirreno.
Leandri, telefonando a Sviluppo Toscana, ente che gestisce i contributi alle imprese extra agricole, era venuto a conoscenza che sui suoi contributi avrebbe dovuto pagare la ritenuta d’acconto del 4%. Da qui la sua segnalazione che, evidentemente, ha smosso la situazione. La ritenuta d’acconto è dovuta in base a una legge nazionale che non si applica ai beni strumentali. Leandri ha puntato su questo aspetto, avendo letto la legge e ritenendo che nell’applicazione della stessa da parte di Sviluppo Toscana ci fosse qualcosa che non andava. «In merito alla ritenuta d’acconto sui contributi concessi alle imprese alluvionate - spiega l’ente fiorentino - la Regione precisa di essere intervenuta su Sviluppo Toscana per cui d’ora in poi, per quanto riguarda i contributi erogati alle imprese nel 2014, si dovrà procedere al ricalcolo delle ritenute e, laddove queste siano state riferite all’acquisto di beni strumentali, le imprese dovranno essere rimborsate della ritenuta stessa. Sviluppo Toscana - spiega la Regione - si è impegnata a rimborsare le somme dovute entro quindici giorni lavorativi. Per tutte le pratiche ancora da pagare, invece, sarà effettuata la determinazione della quota dei contributi da assoggettare a ritenuta e quella da non assoggettare». E la Regione spiega anche cosa sia successo. «Sviluppo Toscana spa, alla quale compete la gestione dei bandi, precisa che la ritenuta d’acconto del 4% è obbligatoria per norma nazionale e che l’eventuale esenzione doveva essere richiesta dalle imprese. Il bando per il contributo alle imprese alluvionate comprende una serie di casistiche di intervento, tra cui l’acquisto di beni strumentali, unica tipologia esente dall'acconto. Pertanto – continua la Regione - la combinazione tra la mancata richiesta d’esenzione e le diverse tipologie previste dal bando ha fatto sì che venisse applicata la ritenuta del 4% in tutti i casi e a tutte le imprese». Grazie a uno zelante alluvionato la situazione è stata ripresa in mano e gestita nel modo migliore per gli alluvionati titolari di imprese extra agricole. Rimane, certo, l'amarezza di chi non ha acquistato ma riparato i propri attrezzi e che dovrà pagare ugualmente le tasse sui contributi. «Da un primo calcolo fatto da Sviluppo Toscana è emerso che - conclude la Regione - il totale delle trattenute operate è stato pari a circa 150mila euro, comprensive anche delle ritenute correttamente effettuate, su un totale di 3,8 milioni di euro già erogati a circa 160 imprese».
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