Gioco
Terreni fradici, fossi melmosi, strade allagate: un’ora di pioggia e la zona sud torna ko
La zona del Guinzone alle porte di Albinia, una delle più colpite dall’alluvione del 2012, è tornata di nuovo sott’acqua, ieri. E la memoria degli abitanti è corsa di nuovo a quel giorno, il 12...
La zona del Guinzone alle porte di Albinia, una delle più colpite dall’alluvione del 2012, è tornata di nuovo sott’acqua, ieri. E la memoria degli abitanti è corsa di nuovo a quel giorno, il 12 novembre del 2012. Ecco, in questa foto scattata ieri pomeriggio, i campi allagati e i fossi che mal sopportano l’acqua piovana. Fango e melma sono tornati a fare capolino nel terreno fradicio. E in zona scoppiano di nuovo rabbia e malumore, da parte di chi - in quei giorni terribili successivi al novembre 2012 - perse tutto: la propria casa e il lavoro, rischiando la propria vita e quella dei propri figli.
Nella foto a fianco, ecco due auto attraversare il centro abitato di Albinia, sempre nel pomeriggio di ieri.
La frazione è tornata sommersa: è bastata mezz’ora di pioggia o poco più, per mandare di nuovo in tilt il sistema di ricezione delle acque piovane e restituire agli abitanti il volto di una frazione allagata. L’acqua è salita, specie in alcune zone dove il reticolo fognario è più debole che altrove: le due auto percorrono la strada con l’acqua alta che copre per metà le ruote. E i cittadini sono infuriati.
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