Il Tirreno

Grosseto

Rama ha trovato il suo nuovo autista

di Gabriele Baldanzi
Rama ha trovato il suo nuovo autista

La società commissariata da Tiemme: dopo il passo indietro di Maria Antonietta Rossi arriva il “tecnico” Piero Sassoli

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GROSSETO. Rama cambia di nuovo autista. La prossima settimana (martedì alle 10) torna a riunirsi l'assemblea dei soci della società di trasporti e ad appena cinque mesi dall'insediamento esce di scena il presidente-tecnico Maria Antonietta Rossi. Per sostituirla si è optato per una soluzione interna. Arriva, infatti, il direttore generale di Tiemme Piero Sassoli, un uomo che ben conosce le vicende e le sofferenze di Rama. Si tratta, a tutti gli effetti, di un commissariamento dell'azienda-figlia (Tiemme) nei confronti di una delle madri, che ricordiamo sono Lfi Arezzo, Train Siena, Rama Grosseto e Atm Piombino.

Per il Calimero maremmano, dopo una lunga stagione di conflitti, rimpalli, ma soprattutto inadempienze e debiti, scatta quindi la fase due. Un momento molto delicato, in cui la politica grossetana appare divisa, mentre ogni giorno che passa costa alla collettività migliaia di euro. La situazione di Rama spa è nota ai soci e ai cittadini ed è oggetto da tempo (forse troppo) di analisi e dibattiti, con l'obiettivo di individuare le soluzioni più idonee che possano permettere di risolvere il problema dell'indebitamento.

A eleggere Sassoli sarà l'assemblea dei soci (Comuni, Provincia, Tiemme e istituti di credito), che nella circostanza discuterà anche altri punti all'ordine del giorno, tra cui la procedura ex articolo 67 della Legge Fallimentare, un percorso predisposto per consolidare il debito con le banche. La strada sembra ormai tracciata. C'è un piano di ristrutturazione condiviso che prevede nei prossimi mesi una serie di azioni all'interno della Legge Fallimentare, con le quali si punta all'azzeramento dell'indebitamento nei prossimi 15 anni.

La commercialista Maria Antonietta Rossi - lo ricordiamo - aveva assunto la presidenza di Rama il 30 giugno scorso. A ottobre aveva manifestato le sue difficoltà (personali, professionali) a proseguire il mandato. Nel frattempo il Comune di Grosseto e Tiemme hanno iniziato a lavorare a un'altra candidatura, ma l'identikit è rimasto sempre lo stesso: un tecnico, una figura che prima di tutto avesse delle competenze specifiche nel ramo; e poi un minimo di bagaglio giuridico e finanziario. Da qui il nome dell'ingegner Sassoli. Restano in carica, intanto, gli altri due consiglieri: Gianluca Gozzo e Flavio Zazzeri. Altra novità è la scelta del cosiddetto "attestatore" (l'advisor) per il Piano ex articolo 67, il concordato extragiudiziale con i creditori. È caduta su un altro non grossetano, il dottor Marco Turchi. Un commercialista senese, gradito - pare - a Mps, Banca Popolare dell'Etruria e alla stessa Tiemme.

Così, proprio nell'anno del centenario, anche la vecchia e gloriosa Rama cambia testa e pelle. Più degli anni sul groppone pesano gli impegni economici.

L'esposizione verso le banche resta consistente, seppure bilanciata da un patrimonio immobiliare e di partecipazioni rilevante, che rappresentano elementi di garanzia. La società, dalla nascita di Tiemme, non è più soggetto gestore del servizio ma azionista della nuova società e proprietaria degli asset strategici per lo svolgimento dei servizi di trasporto sul territorio. Con questo impianto Tiemme partecipa alla gara unica a livello regionale, di cui presto si conoscerà l'esito.

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