Attenzione
Olio a bassa acidità: blitz della forestale
Passati al setaccio 25 supermercati della provincia, effettuati sei sequestri amministrativi
GROSSETO. Etichette irregolari nelle confezioni di tre distinte imprese olearie toscane presenti in provincia di Grosseto e Siena.
La Forestale, nell’ambito della campagna mirata al controllo della filiera olivicola toscana, ha verificato la regolarità del prodotto offerto al pubblico in 44 punti vendita appartenenti a 7 catene della grande distribuzione organizzata presenti nel territorio toscano.
Nel complesso, i controlli hanno accertato irregolarità nei dispositivi di etichettatura confezionati da tre aziende e operato 57 sequestri amministrativi che hanno interessato 674 confezioni di olio extra vergine di oliva etichettate con dispositivo irregolare poiché recante il riferimento fraudolento alla “bassa acidità” del prodotto. Sono state contestate sanzioni amministrative per un importo complessivo pari a 18.000 euro per pratica commerciale ingannevole.
Nel dettaglio, in provincia di Grosseto i controlli della Forestale sono stati messi in atto il 2 e 3 dicembre, quando sono stati setacciati 25 punti vendita appartenenti della grande distribuzione ed eseguiti 6 sequestri amministrativi in quanto i prodotti riportavano in etichetta la sigla “bassa acidità” senza i previsti parametri chimici a supporto della veridicità di tale affermazione. La normativa comunitaria e nazionale in materia prescrive infatti che l'indicazione dell'acidità possa essere riportata in etichetta solo se accompagnata da altri parametri chimici (indice dei perossidi, tenore di cenere, assorbimento ultravioletto) i quali, nel loro insieme, forniscono il profilo qualitativo completo dell'olio extra vergine in bottiglia.
La commercializzazione di oli extravergini di oliva riportanti la dicitura “bassa acidità” senza i previsti valori chimici a supporto, risulta essere una pratica commerciale ingannevole in quanto induce il consumatore a pensare che il prodotto abbia caratteristiche qualitative particolari che in realtà invece non possiede.
L’attività del Corpo forestale dello Stato nasce dalla presa d’atto che risultano in commercio molte marche di olio extra vergine di oliva che riportano in etichetta riferimenti ai più vari attributi qualitativi, con l’intento di distinguere quel prodotto specifico dagli altri appartenenti alla stessa categoria merceologica e attirare l’attenzione del consumatore, condizionandolo nelle scelte di acquisto.
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