Attenzione
Siena-Grosseto è la ferrovia peggiore
Due treni su cinque in ritardo, l’Oscar del convoglio più colpito è quello dei pendolari che parte da Orbetello alle 6,47
GROSSETO. Due treni su cinque arrivano sistematicamente in ritardo. La Grosseto - Siena, la linea riaperta il 19 ottobre scorso dopo un anno di lavori, è la peggior tratta della Toscana.
È quanto emerge dal nostro monitoraggio ferroviario. Nei giorni feriali dal lunedì al venerdì su 240 convogli pendolari ben 95 non hanno rispettato l’orario affisso nella stazione di destinazione, che fosse Grosseto, Siena o Firenze.
Il regionale più colpito dalla sfortuna è il numero 3032, che alle 6.47 di ogni mattina parte da Orbetello e raggiunge la culla del Rinascimento passando da Siena e da Empoli. A Santa Maria Novella il suo arrivo è atteso alle 10.02, peccato che la realtà racconti una storia assai diversa. Il 3032 è arrivato puntuale al capolinea – ovvero con meno di sei minuti di ritardo, come previsto dal contratto di servizio stipulato da Regione e Trenitalia – solo nel 37% dei casi (in 10 viaggi su 27 da noi esaminati). Ed è quasi un record.
Dal 20 ottobre ad oggi, infatti, si tratta del secondo peggior convoglio pendolari della Toscana. Performance ancora più negative solamente per il treno 21457 (Firenze - Ravenna delle 7.29) che nella città romagnola è arrivato puntuale solo sette volte su 29. E ieri, nonostante il transito da Siena sia avvenuto con “appena” otto minuti di ritardo, il 3032 a Firenze ne ha maturati ben 71. Colpa di un automobilista che ha sfondato un passaggio a livello fra Ponte a Elsa e Granaiolo, nell’Empolese Valdelsa.
Per questo motivo il treno della discordia da Certaldo al capolinea ha impiegato due ore. Ieri è stata quindi una giornata particolarmente critica per i pendolari senesi e maremmani.
Anche altri due convogli della Grosseto - Siena, infatti, hanno maturato ritardi superiori alla mezz’ora. Ma dal giorno della riapertura della linea i disservizi sembrano essere diventati la regola. Lo sa bene chi usa il treno da Montepescali.
Con il convoglio 34071, grazie al quale è possibile raggiungere il capoluogo provinciale entro le 8, l’attesa media alla stazione è di undici minuti. Un valore calcolato su ben 33 viaggi, con l’arrivo a Grosseto in ritardo di dieci giri di orologio. I giorni peggiori? Il 30 ottobre (45 minuti di attesa) e due giorni fa (+37). Ma anche il 20 ottobre, prima data feriale dalla riapertura della linea, non andò particolarmente bene, visto che il regionale mattutino tardò 21 minuti.
Guardando il viaggio di ritorno, invece, i disagi colpiscono soprattutto il versante senese, con le fermate di Buonconvento e Monteroni d’Arbia che soffrono rispettivamente di un ritardo medio di nove e sei minuti. La stazione grossetana più sfortunata è invece quella di Roccastrada, i cui passeggeri che la frequentano, tornando ogni volta verso casa, ogni giorno perdono oltre quattro minuti seduti nei vagoni.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
