Sicurezza
Quattro nuove telecamere per la sicurezza pubblica
Dopo la tentata aggressione alla follonichese seguita in auto da due sconosciuti il sindaco Benini fa appello ai cittadini: «Segnalate gli episodi». E annuncia novità
FOLLONICA. Follonica e la sicurezza, il sindaco fa appello ai cittadini: «Segnalate gli episodi di criminalità alle forze dell’ordine».
La vicenda della ragazza vittima di una tentata aggressione, la segnalazione sulla presenza di siringhe di fronte alle elementari di via Varsavia e ancora i piccoli furti messi a segno nelle zone 167 Est e Salciaina preoccupano i follonichesi che, adesso, temono per la loro sicurezza.
Andrea Benini, primo cittadino del Golfo, parla oggi di prevenzione, aumento dei controlli, illuminazione, sottolineando come la popolazione debba in ogni caso avvertire i carabinieri nel caso in cui assistano o siano vittime di spiacevoli situazioni. «Diventa fondamentale segnalare quanto accade – spiega Benini – perché così si dà la possibilità alle forze dell’ordine di incidere positivamente, attraverso interventi mirati, ma anche con la prevenzione. Se non si informa chi di dovere diventa difficile poter agire: vorrei ricordare che l'anonimato è garantito. Capisco lo choc del momento – continua il sindaco riferendosi alla follonichese rimasta vittima della tentata aggressione venerdì notte – ma per poter intervenire serve che gli accadimenti siano conosciuti dai carabinieri». Benini ci tiene a puntualizzare questo aspetto: dopo aver letto il racconto della ragazza che venerdì notte si è ritrovata in piazza XXV aprile da sola, con due uomini a viso coperto ai lati della sua auto (fortunatamente lei era già dentro la macchina e aveva inserito la chiusura automatica), non denunciando il fatto alle autorità, il primo cittadino ribadisce più e più volte che invece si deve informare immediatamente chi si occupa di presidiare il territorio.
«Comunque stamani (ieri, ndr) abbiamo avvertito immediatamente l’Enel del guasto a due lampioni della piazza di fronte alla Torre Azzurra, affinché ripristinasse l’illuminazione al più presto – spiega ancora - Per quanto riguarda la zona di fronte alla entrata delle elementari di via Varsavia stiamo pattugliando l’area, e anche in questo caso stiamo valutando come migliorare le luci».
Un altro deterrente per prevenire la piccola criminalità è la videosorveglianza: entro pochi mesi il Comune installerà altre quattro videocamere. Stavolta a finire nell’occhio del Grande fratello sarà una parte dell’area dell’ex Ilva, quella intorno all’edificio che ospita le medie. «Verranno posizionate ai quattro lati della scuola – spiega il vicesindaco Andrea Pecorini – abbiamo già il denaro utile, circa 20mila euro: gli uffici nei prossimi giorni valuteranno l’iter burocratico migliore, dopo di che si procederà con gli adempimenti. Altre tre telecamere poi saranno installate in zona industriale, all’altezza dei tre ingressi, per capire meglio dove si trovano i magazzini Maury’s, l’azienda Santini e il ristorante Sabatino». Questi impianti saranno blindati e ad alta definizione così da poter rilevare eventuali targhe di macchine sospette. Il 60% del costo complessivo (30mila euro circa) dovrebbe arrivare dalla Regione in base al Patto sulla sicurezza.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google