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Oggi i funerali della guardia venatoria

Oggi i funerali della guardia venatoria

In duomo la messa di commiato per Isoliero Giuliani: il colpo di fucile gli ha perforato un polmone

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PITIGLIANO. Oggi Pitigliano si fermerà per l’ultimo saluto a Isoliero Giuliani, la guardia venatoria volontaria rimasta uccisa lunedì durante una battuta di caccia al cinghiale a San Martino sul Fiora. I funerali del settantacinquenne saranno celebrati nel Duomo di Pitigliano.

Isoliero per cinquant'anni aveva mandato avanti la sua attività di gommista nel paese del Tufo prima di andare in pensione. Poi, una volta chiusa la saracinesca ed era andato in pensione aveva cominciato a darsi da fare per gli altri: ad animare le attività del centro anziani di Pitigliano. Tutto il paese del Tufo, una volta saputa la notizia, si è stretta attorno al figlio Davis e alla moglie Marisa.

Dopo l'autopsia, il magistrato ha dato il nullaosta alla restituzione della salma e si è fissata la data per i funerali, celebrati in Duomo.

Nessuna sorpresa dall’esame autoptico per l’equipe medico legale dell’unità di anatomia patologica dell’ospedale di Siena. Il dottor Matteo Benvenuti e il tecnico Marco Doretti, ieri mattina all’ospedale di Orbetello hanno proceduto con tutte le analisi richieste dalla Procura. Isoliero è morto praticamente sul colpo. La palla di fucile che lo ha centrato in pieno petto gli ha infatti perforato un polmone. Ha smesso quasi subito di respirare.

Ieri pomeriggio il magistrato ha firmato il nullaosta e la salma è stata restituita alla sua famiglia che oggi dirà addio all’ex gommista di Pitigliano e vicepresidente del Circolo Anziani del paese del Tufo.

Ci saranno tutti: gli amici di sempre e quelli conosciuti durante la sua vita e ci saranno anche i colleghi dell’Enalcaccia. Per l’associazione, Isoliero si occupava infatti del settore vigilanza, tanto da assumerne il coordinamento per la sua zona di competenza. Stava svolgendo proprio quel ruolo, lunedì, quando è andato a San Martino sul Fiora insieme a una quindicina di cacciatori che avevano organizzato una battuta di contenimento.

Il cacciatore che imbracciava il fucile, un uomo di 45 anni indagato ora per omicidio colposo, ha sparato due colpi che hanno centrato il cinghiale. Ma una di quelle palle è rimbalzata via, cambiando traiettoria e colpendo direttamente al petto Isoliero.

Francesca Gori

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