Sicurezza
Disinnescato l'ordigno bellico trovato tra i rifiuti
Scoperto da un'addetta alla differenziata di Ecolat, è stato fatto brillare dagli artificieri del Genio Pontieri di Piacenza
GROSSETO. È stato rimosso e fatto brillare in sicurezza dagli artificieri del 2° Reggimento Genio Pontieri di Piacenza, il proietto d’artiglieria rinvenuto presso la sede, in via Zaffiro 22, dell’Ecolat, azienda grossetana di smaltimento rifiuti che si trova nella zona industriale a nord della città .
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Il 25 novembre2014, durante la lavorazione dei rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata, venne rinvenuto da una lavoratrice mentre effettuava un controllo visivo del materiale presente sul nastro trasportatore prima dell’accesso dei rifiuti nella macchina compattatrice.
Immediatamente il personale della Ecolat segnalò la presenza di un probabile ordigno residuato bellico ai carabinieri che misero in sicurezza l’ordigno.
Il 2° Reggimento Genio Pontieri è una delle 7 unità dell’Arma del Genio incaricate di bonificare il territorio dell’Italia centro-settentrionale dai numerosi residuati bellici ancora esistenti e pericolosi. Questa è una delle attività particolarmente delicate coordinate dal Comando Forze di Difesa Interregionale Nord di Padova.
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Le operazioni di messa in sicurezza del territorio coordinate dalla Prefettura sono iniziate alle 11.30 di giovedì 4 dicembre per poi proseguire con lo spostamento dell’ordigno in un’area idonea per la definitiva distruzione.
Si trattava di un colpo completo di proietto di artiglieria di 40 mm di diametro, 45 cm di lunghezza e del peso di circa 1 chilogrammo di nazionalità americana della seconda guerra mondiale, ancora in grado di esplodere.
L’intervento, il quindicesimo dall’inizio dell’anno in provincia di Grosseto, è stato effettuato dal nucleo Eod (Explosive Ordnance Disposal questo è il nome tecnico con cui sono indicati gli artificieri che intervengono su ordigni regolamentari come i residuati bellici) costituito dal sergente Nicola Moretti e dal caporal maggiore scelto Biagio Palmieri.
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Dall’inizio dell’anno gli specialisti dell’Esercito del 2° Reggimento Genio Pontieri hanno portato a termine 160 interventi di bonifica, che hanno permesso di distruggere oltre 500 ordigni, tra questi oltre 150 tra bombe a mano, da fucile e da mortaio, e 100 granate d’artiglieria.
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