Proteste
Un elenco senza fine
FONTEBLANDA. Fonteblanda, Santa Liberata, Porto Santo Stefano, Porto Ercole e adesso, la Fornace. Sembra non avere fine l’elenco dei furti marini che negli ultimi mesi hanno funestato il comune di...
FONTEBLANDA. Fonteblanda, Santa Liberata, Porto Santo Stefano, Porto Ercole e adesso, la Fornace. Sembra non avere fine l’elenco dei furti marini che negli ultimi mesi hanno funestato il comune di Orbetello ma anche quello di Monte Argentario. Furti che sono costati danni ingenti: 100mila euro, 50mila, 30mila e che lasciano in chi li subisce rabbia e amarezza non solo per il furto subito ma anche per tutto ciò che ne consegue.
Perché dopo ogni furto ci sono infissi e recinzioni da rifare, sistemi di allarme da installare e ulteriori spese da sostenere. I titolari dei cantieri navali e dei rimessaggi di barche, da Fonteblanda a Porto Ercole, assistono impotenti a questa ondata di furti che li ha presi di mira senza poter fare nulla.
Mesi fa, proprio fra i proprietari di rimessaggi serpeggiava l’idea di prendere delle guardie per controllare i magazzini. Un’idea che forse è tramontata proprio perché una guardia vuol dire nuove e ulteriori spese da sostenere per chi di spese ne ha già molte. La dinamica è sempre la stessa: tagliano la recinzione, entrano col furgone, parcheggiano e portano via il bottino e ai titolari al mattino dopo non rimane che chiamare le forze dell'ordine. E una banda di ladri che si dedicavano a rubare i motori marini e le biciclette era stata anche presa poco più di un mese fa ma evidentemente in giro ci sono sono ancora malviventi che minacciano cantieri navali e abitazioni. Furti che, dunque, sembrerebbero non accennare a diminuire così come non diminuisce la rabbia. (i.a.)
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