Trentenne di Castiglione muore in Honduras
Samuele Pandolfi era in moto insieme alla moglie ora ricoverata in gravi condizioni all'ospedale
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Erano in Honduras da qualche giorno e avevano deciso di noleggiare una moto per visitare il paese quando, probabilmente a causa di un sorpasso su una curva, sono stati presi in pieno da un minibus che viaggiava in direzione opposta. Samuele Pandolfi, 30 anni di Castiglione della Pescaia è morto sul colpo mentre sua moglie, Alice Borsetti di Abbadia San Salvatore è ricoverata in gravi condizioni all'ospedale.
La coppia, secondo quanto riportato sui giornali locali, intorno a mezzogiorno stavano viaggiando sulla strada che porta a sud di Tegucigalpa in direzione di Choluteca dove in questi giorni si tiene una fiera.
Lo scontro è stato fortissimo: la moto a bordo della quale viaggiavano i due maremmani si è praticamente spaccata nel mezzo.
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Samuele e Alice erano partiti il mese scorso per il centroamerica. La notizia ieri è rimbalzata a Castiglione della Pescaia dove i due ragazzi, che si conoscevano fin da bambini, avevano scelto di vivere dopo il matrimonio. Alice ora è ricoverata in ospedale: le sue condizioni sono gravi ma sono stabili e i genitori della ragazza sono in contatto con l'Ambasciata italiana pertentare di riportarla presto in Italia. Alice lavora alla Cattolica assicurazioni di Castiglione, mentre Samuele era dipendente di un'azienda edile della cittadina della costa. Un parente del ragazzo è già partito per l'Honduras: la richiesta per riportare la salma del trentenne in Italia è già stata inoviata alle autorità locali.
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