Attenzione
Terrorizzata da due incappucciati
Tentano di derubare una ragazza mentre è nell’auto: lei riesce a evitare il peggio chiudendosi dentro l’abitacolo
FOLLONICA. Sale in macchina e dopo pochi istanti vede due uomini con il volto coperto che tentano di aprire gli sportelli. Ha aspettato quattro giorni prima di raccontare che cosa le era accaduto. Quattro giorni per riflettere, per far sì che la paura scivolasse via, pian piano.
Ancora oggi preferisce che l'episodio non venga collegato a lei, chiede di rimanere anonima, forse perché ancora spaventata. Sì perché sono stati attimi di puro terrore, quelli vissuti da una follonichese venerdì notte, quando, fortunatamente un gesto abitudinario l'ha salvata dal peggio. Dopo aver trascorso una serata con gli amici, intorno alle tre di notte, si è fatta accompagnare da uno di loro nel parcheggio dove aveva lasciato l'auto. Una volta salita, ha acceso lo stereo e ha cercato una sigaretta nella borsa. Quando ha alzato la testa ha visto due uomini, uno dal lato del guidatore l'altro dalla parte del passeggero, entrambi avevano un cappuccio in testa e la sciarpa a coprire il volto. «Per fortuna ho l'abitudine di chiudere le portiere appena entro in macchina, altrimenti non so come sarebbe andata a finire – racconta - Ho sentito il rumore degli sportelli che si aprivano e quelle due figure mi hanno sconvolta, a quel punto ho solo guardato la strada per andare via di corsa». La giovane è ancora turbata: non aveva ancora detto nulla a nessuno per riprendersi e riflettere sull'accaduto. Ha preferito non parlare neanche con le forze dell'ordine. «Un mio amico mi aveva accompagnato al parcheggio della Torre Azzurra, prima di mettere in moto ho cercato una sigaretta e ho tolto il telefono dalla borsa – continua a raccontare - dopo qualche minuto, cinque al massimo, ho sentito qualcuno che provava ad aprire gli sportelli, quello alla guida e quello del passeggero. Erano due persone, con il cappuccio della felpa in testa e la sciarpa alla bocca, ho messo in moto e sono andata via subito. Per qualche metro mi hanno rincorso a piedi». Oggi ha deciso di rendere pubblica la vicenda per lanciare un messaggio a chi vive a Follonica, specialmente alle donne. «Dopo quanto mi è successo consiglio alle ragazze di stare molto attente quando sono da sole - spiega la follonichese - Non andate a piedi la notte, fatevi accompagnare, chiudetevi in macchina ai parcheggi; se pensate di essere seguite non andate verso casa, optate per un depistaggio; tenete sempre in borsa uno spray al peperoncino o la lacca, fatevi aspettare da qualcuno fino a che non entrate in casa o non partite in macchina. Purtroppo non si può più stare tranquilli e dobbiamo prevenire brutti episodi».
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