Il Tirreno

Grosseto

Se non sporchi, il Comune ringrazia e paga

Se non sporchi, il Comune ringrazia e paga

Stanno arrivando 308 assegni ad altrettanti cittadini virtuosi che portano i rifiuti al Coseca

3 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Non essere cafoni conviene: ingentilisce pure il portafoglio.

Tutto nasce dall’idea dell’assessore all’educazione ambientale, Giancarlo Tei: se porti qualche rifiuto alla piattaforma ecologica della Ecolat in via Zaffiro ci guadagni. Un’iniziativa giunta al terzo anno di fila e che sta sempre più coinvolgendo cittadini bene educati. Il Comune ringrazia e… paga: ben 308 assegni recapitati ad altrettanti grossetani virtuosi. Sì, anche quest’anno assieme alla posta sono spuntati i quattrini. A corredo, una lettera firmata dal sindaco Emilio Bonifazi e dall’assessore Tei. «Caro concittadino, in allegato alla presente – questo il testo della missiva – si invia l’assegno circolare quale bonus relativo al conferimento dei rifiuti da lei effettuato nell’anno 2013 presso la piattaforma di selezione e recupero sita in via Zaffiro 22. Nel ringraziarla per la collaborazione che ha consentito di tenere un po’ più pulita la città e con la speranza che anche altri concittadini vogliano seguire il suo esempio la salutiamo cordialmente».

Un grossetano, Andrea Giacomi, ha postato soddisfatto l’assegno su Fb e fa appello al buon senso civico altrui. «Invece di lasciare i rifiuti in giro - dice - portateli a smaltire regolarmente. Oltre a non rischiare multe e a lasciare una città più pulita, ci guadagnate pure. Io ho portato le mie cose al Coseca: gli operatori mi hanno registrato e ogni volta pesato il materiale. Poi mi è arrivato l’assegno».

A quanto ammontano i soldi incassati da chi s'è mosso nel modo corretto? «Siamo sui 7mila euro totali, un segnale importante» spiega Tei. E in effetti il numero di chi continua ad aderire alla proposta dell’assessore cresce di anno in anno. «Un risparmio – dice Tei - sia per noi che per la gente. Spero che il numero di nostri concittadini pronti ad aderire all’iniziativa continui a moltiplicarsi». L’offerta messa sul piatto dal Comune è chiara: per ricevere il bonus occorre superare i 5 euro di rimborsi accumulati. E la cifra finale non può superare il 30% del totale della bolletta Tari. L’iniziativa copre solo i rifiuti trasportati da privati, non dalle aziende. Ogni materiale incassato alla piattaforma ecologica di via Zaffiro è pagato in modo diverso. Esiste una precisa tabella: si parte dal numero fisso di 0,018 euro. Questo viene moltiplicato per dei punti suddivisi a seconda della tipologia di rifiuto. Cosa significa? Che ogni chilo di oli minerali e grassi combustibili è pagato 0,018 euro per 25, così come i metalli e le batterie. Punteggio più basso (5 punti al chilo) per il legno, la carta, il cartone e il vetro. Ogni chilo di televisioni e monitor gettate alla piattaforma ecologica triplica gli 0,018 euro iniziali. Insomma, comportandosi nel modo corretto, senza lasciare rifiuti per strada, non solo si evitano spiacevoli multe. Ma si guadagna. (m.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Tasse, Tari, Imu e multe: da oggi parte la rottamazione degli arretrati – Come fare domanda subito

di Redazione web