Il Tirreno

Grosseto

NO AL FEMMINICIDIO

Fermiamo il vento della violenza

Fermiamo il vento della violenza

Una giornata speciale per studenti e docenti di Sorano e Pitigliano

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SORANO. Il femminicidio raccontato da contributi di esperti, testimoni, musicisti ed istituzioni locali, nello splendido scenario dell’auditorium di Castel Montorio, di fronte a circa trecento persone fra docenti e studenti delle scuole medie e superiori dei comprensori di Sorano e Pitigliano.

È “Fermiano il vento della violenza”, in programma domattina nella frazione medievale, promossa dal Comune di Sorano con l’Istituto di istruzione superiore Zuccarelli, la Provincia di Grosseto e con l’associazione grossetana Olympia de Gouges Onlus, che da anni si occupa di prevenzione e sostegno alle donne maltrattate.

Durante l’incontro _ che arriva a pochi giorni dalla celebrazione della Giornata internazionale contro le violenze alle donne_ il tema verrà affrontato da differenti punti di osservazione: racconti-video di donne che sono uscite da atti violenti e soprusi subiti, esperti che spiegano un fenomeno ormai molto simile a una piaga sociale, e infine la musica d’autore, con brani scritti ed interpretati dal cantautore romano Edoardo De Angelis che sarà uno dei momenti più attesi e profondi.

«Racconterò storie _ annuncia l’artista, già autore di composizioni in tema come “Lella” e la recente “Non ammazzate Anna” _ con al centro una donna, simbolo di tutte quelle che, per fortuna, sono state così forti da superare questo dramma».

Ma i veri protagonisti saranno gli studenti che potranno interagire con chi, sul palco, spiegherà loro cosa significhi per una donna subire un atto di violenza e, soprattutto, come prevenirlo o come uscirne.

«Illustreremo agli studenti _ aggiunge Sabrina Gaglianone, presidente di Olympia De Gouges _ le principali attività svolte dall’associazione».

«Ci siamo rivolti alle scuole_dicono Carla Benocci, sindaco di Sorano, ed Emilio Bonifazi, presidente della Provincia dei Comuni di Grosseto _ perché fin da giovani, i ragazzi devono essere sensibilizzati a capire la natura del triste fenomeno e le conseguenze che può generare».

Il trasporto di ragazzi e insegnanti delle scuole invitate_ a cui si aggiungeranno alcuni docenti dell’Istituto comprensivo di Pitigliano-Sorano-Castell’Azzara – a Castel Montorio sarà garantito da quattro bus messi a disposizione da Tiemme. «Per ragioni di capienza dell’auditorium _ dice Pierandrea Vanni, vicesindaco e assessore alla cultura _ non abbiamo coinvolto gli istituti superiori di Manciano che ne avevano fatto richiesta. Studieremo un’altra occasione per inserirli in quest’iniziativa perché non vogliamo che la violenza sulle donne sia riassunta in una sola giornata. Al termine dell’incontro Comune di Sorano e Onlus si ritroveranno per valutarne l’esito e programmare altre edizioni».

Stefano Fabbroni

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