Toscana
Cambia i voti sul registro di classe: studente nei guai
Il diciannovenne aveva fatto troppe assenze, per non essere bocciato ha manomesso il sistema informatico del liceo
GROSSETO. Quello che aveva studiato sui banchi di scuola ha dimostrato di averlo capito bene. Almeno, ha dimostrato di avere una certa attitudine con l'informatica, materia nella quale non doveva aver collezionato brutti voti. Perché proprio quello che aveva imparato lo ha poi utilizzato per manomettere i registri informatici della classe, sui quali erano segnate tutte le assenze accumulate da gennaio a giugno. Trentasei accessi in sei mesi, fatti di volta in volta, quando c'era bisogno di dare un'aggiustatina ad assenze e voti.
Il ragazzo infatti, che frequentava la quarta superiore al polo Bianciardi, a scuola c'era andato poco durante l'ultimo anno. E tutte quelle assenze, superiori al 25%, lo avrebbero portato alla bocciatura sicura. Così, con un piccola magheggio informatico, lo studente aveva fatto sparire qualche giorno di assenza. E già che c'era, visto che alcune verifiche non erano proprio andate nel verso giusto, aveva anche segnato tre sufficienze al posto dei brutti voti collezionati.
Pensava di averla fatta franca, ma alla fine del quadrimestre, quando gli insegnanti si sono riuniti per gli scrutini, la memoria non li ha traditi. Si ricordavano di aver visto poco quel ragazzo in classe e anche che i suoi voti non erano alti. Così hanno presentato un esposto alla polizia postale che ha avviato un'indagine arrivando a scoprire che quelle "anomalie" nel registro elettronico erano state create ad arte dal diciannovenne. C'è voluto poco per mettere insieme i pezzi di questo puzzle: gli agenti, guidati dall'ispettore superiore Stefano Niccoli, sono risaliti ai vari accessi fatti negli ultimi sei mesi e si sono accorti che tutti quei log in erano partiti dal computer di casa del ragazzo, che è stato ora denunciato alla Procura di Firenze.
Intanto, lui, non si è iscritto alla stessa scuola ma ha deciso di cambiare aria. Ai suoi genitori aveva raccontato quello che aveva fatto e, dopo aver lasciato la scuola, si è trasferito all'estero per finire gli studi.
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