Il Tirreno

Grosseto

Bagnetti: aste anticipate di tre anni

Bagnetti: aste anticipate di tre anni

Il nuovo disegno di legge del Pd prevede una sorta di condono per chi non ha versato i canoni. Ma la manovra non piace

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Aste anticipate al 2017, ma un contentino con una sorta di condono per chi non ha versato i canoni, in tutto o in parte. Le prime indiscrezioni sul nuovo disegno di legge del Pd in tema di concessioni balneari sta scatenando il finimondo.

Sembra che il governo per paura di una infrazione alla direttiva Bolkestein sia costretto ad anticipare le famigerate aste dal 2020 al 2017.

Tre stagioni estive in meno, possono sembrare poche. Ma tutto fa. E anche quella specie di condono non piace.

Il condono sarebbe un misero regalo a chi si vede mettere all'asta bagni dove ha lavorato e campato per decenni.

Il bagno di Monti è il Vespucci sulla Passeggiata di Viareggio. «E' della mia famiglia dal 1900». Ha superato un secolo, come i 500 bagni della Versilia e i quasi duecento della riviera apuana. Numeri impressionanti a cui va aggiunto Grosseto, l'arcipelago. Le aziende italiane sono quasi 30mila, ma non tutte sono uguali.

Da tempo la Toscana teme logiche “strane“ dalle grandi coop emiliane. Tanto che una delle proteste più vistose venne fatta un paio di anni fa proprio davanti alla sede della regione rossa (o ex rossa).

Intanto la politica si mobilita. Maurizio Gasparri twitta che solo Forza Italia difende i balneari. Che si preparano ad una grande manifestazione fra dicembre e gennaio.

Ma soprattutto che tutti uniti (evento raro vista la frammentazione delle sigle sindacali) stanno preparando una petizione da inviare al premier Renzi. Che quest'anno non è uscito dall'albergo di Forte dei Marmi dove era ospite a Ferragosto, ma che per tanti anni ha frequentato i bagni Genova a Viareggio. Famosi per la cucina e la grande piscina con vista mare. Come i boutique hotel esistono i bagni-boutique. La Toscana vuole difendere questo modello e soprattutto vuole farlo la costa maremmana dove i bagnetti sono stati fino ad adesso una delle attività principali del territorio. Attività che nel corso degli anni sono diventate sempre meno redditizie. Ora anche la scure delle aste anticipate, a dare grattacapi ai gestori.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa